L'assessore leghista nella bufera: «L'intelligenza? Dipende dai genitali della mamma». Le parole incredibili

Sabato 7 Maggio 2022
L'assessore leghista: «L'intelligenza? Dipende dai genitali della mamma». Le parole incredibili

L'intelligenza? Dipende dal volume della testa. E il volume del cranio? Dall'organo genitale femminile della mamma. Per queste frasi è finito nella bufera l'assessore regionale leghista alla Sanità delle Marche Filippo Saltamartini, che ha parlato nell'ambito di una conferenza stampa in Regione sul traguardo delle 100 donazioni di cellule staminali emopoietiche tagliato dalla regione. Frasi che l'assessore ha proferito nell'incontro a Palazzo Raffaello ad Ancona, citando «l'idea palesata in un convegno internazionale di 5-6 anni».

 

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«La scienza medica - aveva detto ancora Saltamartini - ha dimostrato che la vita può essere creata tramite macchine, non necessariamente da un uomo e una donna». E l'assessore aveva poi manifestato il timore che possa «esserci in futuro un pazzo, un dittatore, un autocrate che, attraverso le macchine, possa creare il genere umano magari con una testa più grande. Sarà fantascienza - aveva aggiunto - ma lo dico perché ne stanno succedendo di tutte (Covid, guerra) e queste proiezioni mi spaventano. Possiamo fare tante cose nelle condizioni che abbiamo oggi, senza spingerci oltre». 

 

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La deputata Pd Alessia Morani, in un tweet, non ha esitato a definirle imbarazzanti: «L'assessore alla Sanità della regione Marche Filippo Saltamartini della Lega - attacca l'esponente dem - dichiara che 'il grado di intelligenza dipende anche dal volume della testa e del cervello, il volume del cranio dipende dall'organo genitale femminile da dove le persone escono'. Che imbarazzo». A sua volta Saltamartini, in un post su Facebook, risponde definendo «fischi per fiaschi» il tweet della stessa Morani. «Il fatto non è vero», scrive l'assessore che prova a contestualizzare l'episodio. 

 

 

«A margine di una conferenza stampa di presentazione dei risultati nella donazione di organi - afferma l'assessore - è emerso il deficit culturale che porta molte persone a negare la donazione di midollo e di altri organi che potrebbero salvare vite. Bassa è infatti la percentuale delle autorizzazioni all'espianto anche da cadaveri (si pensi alle cornee). Proprio al termine della conferenza stampa, - racconta ancora Saltamartini - ho sottolineato come da più parti si sostiene che la scienza medica sia in grado di generare un essere vivente dalla macchine». «E che da una ricerca fatta negli Usa - prosegue l'assessore - alla domanda di come vorresti un figlio la risposta sia stata quella relativa al desiderio di fornirgli più intelligenza».

 

«La conformazione attuale degli umani è stabilita dalla natura, - scrive ancora Saltamartini - ma l'eventuale manipolazione genetica ad opera di un dittatore o di un autocrate, potrebbe modificarne i lineamenti. In epoca di Covid e in epoca di guerra, è meglio dubitare». «Pensiamo solo alla possibilità attuale di innestare sensori sul cervello guidati da un computers che hanno restituito la deambulazione a persone affette da paraplegia, per valutare che la fantascienza può essere realtà. - conclude - Come accade spesso in questo periodo di fake news, con la decontestualizzazione di una parola o di una frase, fischi diventa fiaschi, con tutta 'l'inttellighenzia pidduina' al seguito. Riportando la contestualizzazione di questa valutazione nella sede naturale, c'è tanto bisogno di donare, donare, donare».

 

 

Ultimo aggiornamento: 19:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA