Angelica, promessa della pallavolo, muore a 18 anni per un tumore al cervello

Mercoledì 23 Settembre 2020 di Nico Riva
Angelica Abate

Angelica Abate aveva solo 18 anni. Era una giocatrice di pallavolo molto promettente, con una carriera e una vita davanti. Ma questo futuro radioso le è stato portato via da un destino beffardo. Un tumore al cervello non ha lasciato scampo alla giovane siciliana. 

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18 anni e una forma di tumore cerebrale rarissima. I medici lo scoprono a febbraio e da subito Angelica dimostra tenacia e forza di volontà. Vuole combattere il male che l'ha colpita. La famiglia di Angelica lancia una raccolta fondi: Angelica deve sottoporsi a delicatissimi e costosi interventi chirurgici in Germania per rimanere attaccata alla speranza. Vengono raccolti più di 100mila euro in soli 3 giorni e Angelica riesce a sottoporsi alle operazioni, in Italia e poi all'estero, e alle conseguenti terapie. Ma la situazione resta critica, gli effetti non son quelli sperati. Intervistato da Fanpage ad agosto, suo fratello Carmelo Abate diceva: «A volte i miracoli accadono e per questo abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti». Purtroppo, l'epilogo di questa storia è stato il più tragico. Angelica non ce l'ha fatta. 

Angelica era di Roccalumera (Messina), aveva la voglia esplosiva di vivere tipica della sua età, e la dimostrava nelle sue tante passioni. Adorava giocare a pallavolo, cantare, scrivere, ed era una lettrice incallita. Il Comune di Roccalumera ha indetto il lutto cittadino dopo l'annuncio della famiglia: «La nostra meravigliosa Angelica ieri sera è volata via». 

Ultimo aggiornamento: 17:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA