Andrea Pirlo, la beffa: versa la caparra per la villa dell'oligarca russo a Forte dei Marmi, ma non l'avrà

L'ex centrocampista, ora allenatore in Turchia, ha versato mezzo milione di caparra ed era pronto a saldare. Poi è scattato il sequestro, ma non per le sanzioni contro la Russia

Andrea Pirlo, la beffa: versa la caparra per la villa dell'oligarca russo, ma non l'avrà
Andrea Pirlo, la beffa: versa la caparra per la villa dell'oligarca russo, ma non l'avrà
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Venerdì 1 Luglio 2022, 11:20 - Ultimo aggiornamento: 11:45

Un'amara sorpresa per Andrea Pirlo. L'ex calciatore e allenatore della Juventus, ora in Turchia con il Karagümrük, da tempo desiderava acquistare una lussuosa villa in Versilia, a Forte dei Marmi, ed aveva anche versato la caparra al proprietario, un oligarca russo vicino a Vladimir Putin. Nonostante questo, il 'Maestro' non potrà avere quella residenza da sogno: ecco perché.

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Come scrive Federica Zaniboni per Il Messaggero, la villa che Andrea Pirlo vorrebbe acquistare al momento è sotto sequestro. E non per le sanzioni occidentali che hanno congelato i beni all'estero degli oligarchi russi, ma perché l'uomo d'affari, considerato vicino a Putin, ha un contenzioso legale con l'agenzia immobiliare tramite cui aveva precedentemente acquistato l'immobile. Si tratta, nello specifico, di un complesso residenziale formato da due ville di lusso e Pirlo aveva pianificato di acquistare subito la prima e, in seguito, la seconda.

La villa, però, è stata sequestrata su disposizione del Tribunale civile di Lucca e per l'ex centrocampista è arrivata l'amara sorpresa. Anche perché aveva già versato, lo scorso 30 maggio, mezzo milione di euro di caparra e avrebbe dovuto saldare il conto (per circa 2,6 milioni) entro il 31 agosto. Nonostante il rispetto puntuale dell'iter, quella casa non potrà diventare di proprietà di Andrea Pirlo. L'oligarca russo aveva acquistato le due ville nel 2020, per un totale di 7,2 milioni di euro, affidandosi ad un'agenzia immobiliare del posto. Poi, però, stando a quanto riportato da Tommaso Bertuccelli, legale dell'agenzia immobiliare, non avrebbe pagato i 250mila euro di commissioni.

Con l'inizio dell'invasione russa in Ucraina e le prime, pesanti sanzioni occidentali, l'oligarca aveva deciso di vendere le due ville per evitare il possibile sequestro, attirando l'interesse di Andrea Pirlo. Le trattative erano state ben avviate ed erano giunte praticamente alla conclusione, quando l'agenzia immobiliare, che attendeva ancora il pagamento del servizio di mediazione, ha deciso di tutelarsi legalmente. Una mossa da fare necessariamente prima della conclusione definitiva dell'affare, il 31 agosto. Occorre ora definire e risolvere la causa legale, ma prima che questo accada Pirlo non potrà avere la villa tanto desiderata.

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