Alessio Madeddu, chef ucciso a coltellate: la figlia riapre il suo locale. «Per tenere vivo il ricordo»

Il cuoco fu ucciso davanti al suo locale dal marito della sua amante

Alessio Madeddu, chef ucciso a coltellate: la figlia riapre il suo locale. «Per tenere vivo il ricordo»
Alessio Madeddu, chef ucciso a coltellate: la figlia riapre il suo locale. «Per tenere vivo il ricordo»
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Venerdì 10 Giugno 2022, 14:54

Dopo la scomparsa di  Alessio Madeddu, lo chef 52enne di Teulada, in Sardegna, che aveva partecipato anche a 4 ristoranti, riapre il suo locale grazie a sua figlia. Il cuoco fu ucciso a colpi di accetta nell'ottobre scorso proprio davanti al suo locale, l'ittiturismo Sabor'e mari, probabilmente per mano di un uomo geloso della sua donna con cui Alessio avrebbe avuto un flirt.

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La figlia ha voluto onorare la memoria del papà e dopo il tragico episodio è tornata nel locale: «Abbiamo pensato che tener vivo il suo ricordo fosse la cosa più bella, anche se difficile», ha scritto la giovane su Facebook. Intervistata poi da L'Unione sarda, la giovane ha aggiunto: «Credo che papà sarebbe felice di sapere che la sua creatura è tornata in attività».  

Il killer reo confesso Angelo Brancasi è stato accusato di omicidio con l’aggravante di crudeltà. L’uomo avrebbe infatti pestato a sangue lo chef 52enne dopo averlo ucciso a colpi di accetta, dopo aver scoperto la relazione extraconiugale che intratteneva con sua moglie. Non sembra invece essere stata contestata la premeditazione. Brancasi avrebbe inizialmente solo voluto parlare allo chef, ma poi la discussione è degenerata fino alla violenza.

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