Movida, la circolare del Viminale a questori e prefetti: «Allerta massima»

Giovedì 21 Maggio 2020 di Rosario Dimito
Massimo impegno per controllare il territorio, prevenire e contrastare «ogni tentativo di ripresa dell’operatività delle organizzazioni criminali, assicurando al contempo il rispetto del divieto  di assembramenti e di aggregazioni di persone e l’osservanza del distanziamento sociale».

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In una circolare ai questori e ai prefetti, il capo della polizia Franco Gabrielli evidenzia l’impegno delle forze dell’ordine massimo difronte «al progressivo riassetto della vita sociale» derivante dall’uscita dal lockdown. Alla circolare è allegata un’altra circolare di Matteo Piantedosi, capo di gabinetto del Viminale che, partendo dall’ultimo Dcpm di domenica 17 con le modalità di ripresa delle attività, rimarca i confini degli spostamenti consentiti, manifestazioni e funzioni religiose, aree pubbliche e private, attività sportiva, attività commerciale, servizi di ristorazione e servizi alla persona, attività economiche e produttive.

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Sono altresì previste sanzioni per chi viola gli obblighi fino alla chiusura degli esercizi. 
Infine al personale impiegato in lavori esterni legati alla vigilanza sull’applicazione di norme anti-contagio prevista «la corresponsione di una indennità ordine pubblico per un periodo prestabilito e comunque limitato nel tempo». © RIPRODUZIONE RISERVATA