Centri estivi e servizi per l'infanzia: «Un educatore ogni 5 bambini 0-6 anni, uno ogni 10 da 6 a 14»

Venerdì 15 Maggio 2020
Centri estivi e servizi per l'infanzia: ​«Un educatore ogni 5 bambini 0-6 anni, uno ogni 10 da 6 a 14»

Riaperture, ecco i protocolli e le linee guida anche per i servizi per l'infanzia. In serata è arrivato l'ok del governo al documenti con le linee guida proposte dalle Regioni, e ora il provvedimento verrà discusso dal Consiglio dei ministri. Per ogni settore è stata realizzata una scheda tecnica finalizzata a fornire uno strumento sintetico e immediato di applicazione delle misure di prevenzione e contenimento dei contagi da coronavirus di carattere generale, linee guida nelle quali le Regioni potranno muoversi. Le schede tecniche raccolgono il protocollo condiviso tra le parti sociali approvato dal dpcm del 26 aprile 2020, nonché con i criteri guida generali di cui ai documenti tecnici prodotti da Inail e Istituto Superiore di Sanità (Iss): il principale obiettivo rimane la riduzione del rischio di contagio per i singoli e per la collettività in tutti i settori produttivi ed economici.

«Un educatore ogni 5 bambini 0-6 anni, uno ogni 10 da 6 a 14». Per quel che riguarda i servizi per l'infanzia e l'adolescenza bisognerà «predisporre una adeguata informazione sulle tutte le misure di prevenzione da adottare sia rivolta ai genitori, che al personale che ai bambini. Prevedere idonea segnaletica con pittogrammi e affini idonea a ragazzi e bambini». Lo prevedono le linee guida delle Regioni per la Fase2. «Sottoscrivere un accordo tra ente gestore, il personale e i genitori coinvolti per il rispetto delle regole di gestione dei servizi finalizzate al contrasto della diffusione del virus» e «mettere a disposizione idonei dispenser di soluzione idroalcolica per l'igiene delle mani, in particolare nei punti di ingresso e di uscita», sono le indicazioni. Ancora, «prevedere un rapporto tra personale educativo e minori 1:5 per bambini 0-6 anni e 1:10 per minori 6-14 anni»; «la composizione dei gruppi di bambini deve essere stabile nel tempo e dovranno essere evitate attività di intersezione tra gruppi diversi» e «i giochi dovranno essere ad utilizzo esclusivo di un singolo gruppo di bambini, salvo disinfezione prima dello scambio».

Inoltre, «deve essere favorita sempre l'attività all'aperto, quando possibile. Per bambini e ragazzi devono essere promosse le misure igienico-comportamentali con modalità anche ludiche compatibilmente con l'età e il grado di autonomia dei bambini e ragazzi». «La mascherina di protezione delle vie aeree deve essere utilizzata da tutto il personale dipendente e possibilmente da bambini/ragazzi sopra i 6 anni di età. Privilegiare mascherine colorate e/o con stampe»; «dovrà essere garantita una zona di accoglienza oltre la quale non sarà consentito l'accesso a genitori e accompagnatori» e «l'accesso alla struttura dovrà prevedere un'organizzazione anche su turni che eviti la presenza di assembramenti di genitori e accompagnatori all'esterno della struttura stessa». «Garantire una pulizia giornaliera e disinfezione periodica degli ambienti con particolare attenzione alle superfici toccate più frequentemente»; garantire un adeguato e frequente ricambio dell'aria in tutti gli ambienti« e »prevedere la rilevazione quotidiana della temperatura corporea per tutti gli operatori, bambini, genitori/accompagnatori. In caso di T >37.2 °C il soggetto dovrà essere allontanato. In caso di febbre del genitore/accompagnatore il bambino o ragazzo non potrà accedere al servizio«.

Inoltre, «privilegiare, per quanto possibile, attività che possano ridurre contatti prolungati, in particolare in ambienti chiusi, a maggior rischio di eventuale contagio» e «informare il personale e tutti i genitori circa le modalità di gestione sui comportamenti da adottare in caso di comparsa di sintomi sospetti per COVID-19».

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LE SCHEDE TECNICHE:

RISTORAZIONE ATTIVITÀ TURISTICHE (balneazione)

STRUTTURE RICETTIVE SERVIZI ALLA PERSONA (parrucchieri ed estetisti)

COMMERCIO AL DETTAGLIO

COMMERCIO AL DETTAGLIO SU AREE PUBBLICHE (mercati, fiere e mercatini degli hobbisti)

UFFICI APERTI AL PUBBLICO

SERVIZI PER INFANZIA E ADOLESCENZA

PISCINE PALESTRE

MANUTENZIONE DEL VERDE

MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE

Tutte le indicazioni riportate nelle singole schede tematiche devono intendersi come integrazioni alle raccomandazioni di distanziamento sociale e igienico-comportamentali finalizzate a contrastare la diffusione di SARS-CoV-2 in tutti i contesti di vita sociale. Per tutte le procedure di pulizia, disinfezione e sanificazione, di aerazione degli ambienti e di gestione dei rifiuti si rimanda alle indicazioni contenute rispettivamente: nel Rapporto ISS COVID-19 n. 19/2020 “Raccomandazioni ad interim sui disinfettanti nell’attuale emergenza COVID-19: presidi medico chirurgici e biocidi”, nel Rapporto ISS COVID-19 n. 5/2020 “Indicazioni ad interim per la prevenzione e gestione degli ambienti indoor in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2”, e nel Rapporto ISS COVID-19 n. 3/2020 “Indicazione ad interim per la gestione dei rifiuti urbani in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2”, e nel Rapporto ISS COVID-19 n. 21/2020 “Guida per la prevenzione della contaminazione da Legionella negli impianti idrici di strutture turistico-ricettive e altri edifici ad uso civile e industriale non utilizzato durante la pandemia COVID-19”.

 

 
 
 

Ultimo aggiornamento: 22:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA