Sapienza, occupati il rettorato e Scienze politiche: tensione e fumogeni all'Università

Occupato il rettorato della Sapienza. Blitz degli studenti universitari, partiti dall'occupazione di Scienze politiche, è salito al primo piano del rettorato per chiedere le dimissioni di Luigi Frati. Circa 50 ragazzi sono ancora davanti la stanza del rettore, dove stanno attaccando manifesti con scritto «Risposte e dimissioni». Sono stati anche accesi alcuni fumogeni.



Mentre un gruppo di studenti ha occupato l'aula magna del rettorato, un altro, partito dalla facoltà di lettere si è mossa in corteo all'interno della città universitaria. Contestazioni contro il rettore Frati «colpevole» di aver «fatto entrare la polizia nell'università». «Frati dimettiti - dicono i manifestanti - per questo occupiamo il rettorato. Non é degno di risiederci chi distrugge l'Università e ne permette le cariche all'interno. Dimissioni per le cariche della polizia, per la dismissione dell'università».



Il corteo è uscito dall'ateneo, passando sotto lo studentato «Antonio Ruberti» di via De Lollis. Scritte «Frati vattene!» sui muri e fumogeni gialli. I manifestanti sono poi tornati davanti al Rettorato per poi sciogliersi. Nel frattempo, è stato annullato l'intervento del rettore Luigi Frati previsto per le 15 alla Facoltà di Filosofia a Villa Mirafiori.




«Nella notte erano state già occupate Scienze politiche e Igiene: non ce ne andremo, è la prima risposta alla polizia che era stata chiamata dal rettore Frati». Cosi Atenei in Rivolta e MedicinainMob comunicano le azioni decise dopo gli scontri di ieri all'ateneo romano tra studenti e polizia.
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Venerdì 13 Dicembre 2013 - Ultimo aggiornamento: 20:30