​Stefano De Martino: «Oggi con Belen sono felicissimo. Emma? E' una storia che ricordo con affetto»

Il conduttore: «In dieci anni cambiano tante cose. La vita fa percorsi strani e ho smesso di analizzarli. Cerco di improvvisare, come faccio nel lavoro»

Stefano De Martino: «Oggi con Belen sono felicissimo. Emma? E' una storia che ricordo con affetto»
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Lunedì 30 Maggio 2022, 09:00 - Ultimo aggiornamento: 31 Maggio, 14:06

Maria De Filippi è la sua confidente: «Mi confronto spesso con lei. Prima delle grandi decisioni la chiamo». Emma Marrone «è una persona bellissima. La nostra storia è stata una cosa di gioventù che ricordo con affetto». Belen? «Siamo tornati insieme. Credo ci sia una sorta di transfer emotivo nei nostri confronti. Tutti hanno avuto un amore tormentato: nella quasi morbosità con cui vogliono capire come va a finire c’è la velata speranza che ci sia un lieto fine anche per loro».

Stefano De Martino, che il 9 giugno debutta al cinema con Il giorno più bello accanto a Paolo Kessisoglu, Luca Bizzarri, Violante Placido e Fiammetta Cicogna, si racconta al Corriere della Sera. E inevitabilmente il discorso cade anche sul rapporto con la showgirl Belen Rodriguez: si sono sposati nel 2012, poi lasciati, poi ritornati insieme, poi di nuovo lasciati, lei ha avuto un figlio da un altro uomo Antonino Spinalbese e ora sono tornati insieme: «In dieci anni cambiano tante cose - racconta - La vita fa percorsi strani e ho smesso di analizzarli. Cerco di improvvisare, come faccio nel lavoro». Le piacerebbe risposarla? «Di matrimonio ne ho fatto uno, e quello nostro per come si è svolto basta e avanza per altre due-tre vite!».Va ancora dallo psicologo? «Tutte le settimane. Si parla tanto di salute fisica, ci prediamo cura di noi stessi il 60-70% in più rispetto a nostri genitori. Mi sembra stupido dedicare così poco tempo alla salute mentale».

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Che papà è? «Quando Santiago è nato è stato il giorno più bello della mia vita, mi ha catapultato nella vita adulta da un secondo all’altro. Con lui provo a essere un padre presente, cerco di costruirmi una quotidianità, non credo ai grandi gesti. Se non ci sono, mi piace mandargli un messaggio prima che va a scuola e fare una video chiamata quando esce. È il nostro rito quotidiano».E se è a Milano? «Provo ad accompagnarlo a scuola la mattina. Il tablet ha sostituito un po’ il ciuccio, ma i figli preferiscono sempre giocare con i genitori». Che rapporto ha con Luna Marí, la secondogenita di Belén? «È la sorella di mio figlio, mi sento uno zio».

 

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