Stefano Bollani, la figlia Frida: «Bisogna essere bravi, non famosi»

«La copertina del mio primo album in braille per essere più accessibile a tutti»

Frida Bollani nuovo album
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Martedì 28 Giugno 2022, 18:05

Classe 2004 eppure già autrice del suo primo disco. Frida Bollani, figlia del pianista Stefano Bollani e Petra Magoni, festeggia a soli 17 anni l'uscita del suo album «Primo Tour», curato con grande cura in tutti i suoi aspetti, non solo musicali, ma anche di fruizione.

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Stefano Bollani, la figlia Frida: «Bisogna essere bravi, non famosi»

Ipovedente dalla nascita, Frida Bollani ha voluto fortemente che la copertina del disco potesse essere anche in braille: «Un piccolo regalo ai non vedenti come me o ai vedenti che hanno in mente di studiare il braille… Insomma, volevo rendere il disco più accessibile anche a chi non ci vede, proprio perché fosse un ricordo» spiega al Corriere della Sera.

Nonostante la giovane età, Frida è convinta che «la fisicità dei dischi» non debba andare perduta. «Ho un sacco di dischi fisici in casa» confessa la giovane, che ha un'autentica passione per Ariana Grande e Britney Spears, di cui ha curato la cover di Toxic. «L’idea di reinterpretarla è stata di Frankie hi-nrg. Mi aveva detto: 'fanne una versione ballad, piano e voce'. In effetti sembra esprimere meglio il significato del testo».

Saggia ed equilibrata già a 17 anni, a chi si stupisce dei suoi gusti musicali, Frida risponde: «Ogni cosa ha i suoi aspetti belli, è soggettivo, a prescindere dal genere o da tutti i paletti che ci inventiamo per cercare di categorizzare la musica. Per me funziona un solo concetto: una canzone mi piace o no. Il genere proprio non conta». Per poi aggiungere: «Io mi concentro molto sui suoni». Figlia d'arte, respira la musica da quando era una bambina, come se si trattasse di un'esigenza imprenscindibile, che non ha nulla a che fare con la notorietà. «Non mi ritengo famosa e neanche è una parola che mi piace. Mia mamma dice sempre una frase: bisogna essere bravi, non famosi».

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