Harry e Meghan perdono la causa contro Invicta: l'ennesimo smacco?

Cosa è successo tra i Sussex e l'azienda di abbigliamento sportivo

Harry Meghan perdono causa Invicta
Harry Meghan perdono causa Invicta
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Giovedì 9 Giugno 2022, 22:31 - Ultimo aggiornamento: 13 Giugno, 12:52

Non ne va bene una ai duchi di Sussex, che dopo aver mancato l'obiettivo della foto ricordo tra la regina Elisabetta e la nipotina Lilibet, perdono anche la causa contro Invicta.

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Harry e Meghan perdono la causa contro Invicta

Mesi fa lo storico marchio di zaini si era opposto alla richiesta di Harry e Meghan di depositare il marchio «Invictus Games» e adesso la decisione del giudice ha dato ragione all'azienda.

La coppia avrebbe voluto registrare il brand per creare una linea di gadget e abbigliamento da accostare agli omonimi Giochi, dove dal 2014 si sfidano i veterani di guerra con disabilità, ma l'iniziativa commerciale avrebbe danneggiato Invicta. Secondo l'accusa, proprio la somiglianza tra i due termini avrebbe potuto generare confusione nel pubblico, disorientandolo nelle scelte d’acquisto.

Alla fine il tribunale ha dato ragione all’azienda, proibendo a Harry e Meghan di produrre capi d’abbigliamento e oggetti con il logo «Invictus». Le due parole infatti «possono essere intese come versioni alternative della stessa parola di derivazione latina» spiega la sentenza riportata da The Times.

I precedenti

Non è la prima volta che i Sussex si imbattono in simili problemi: già nel 2020 la regina impedì al nipote di depositare il marchio «Sussex Royal». Più di recente Meghan aveva fatto sapere che avrebbe inoltrato all'Ufficio Brevetti e Marchi degli Stati Uniti la richiesta di depositare il nome «Archetypes», con cui avrebbe voluto intitolare il suo nuovo podcast dedicato agli stereotipi.

Come fatto notare dal Daily Mail, la Markle si è dovuta arrendere all'evidenza che il termine di origine greca fosse troppo antico – nella lingua inglese è in uso da 470 anni – e comune per non rischiare di imbattersi nell'ennesimo processo con altri brand e aziende che l'avrebbero certamente portata in tribunale. A questo punto i Sussex dovranno inventarsi un nuovo nome per i loro brevetti.

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