«Maradona ladro ciccione e drogato», denunciati Sallusti e Facci

Mercoledì 16 Dicembre 2020 di Attilio Iannuzzo

È bufera per le affermazioni infamanti di Filippo Facci e Alessandro Sallusti riguardanti Maradona. «Denunciati e attesi in tribunale anche Facci e Sallusti,  - dichiara l’avvocato Angelo Pisani - gente indegna di parlare in Tv per diffamare un uomo che non può difendersi, null’altro che vigliacchi e immorali, ora destinati a pagarla cara ed a risarcire tutti i danni ai familiari di Diego Armando Maradona che hanno chiesto tutela alla magistratura e di colpire nel portafoglio  con condanna a 100mila euro di risarcimento ogni «soggetto» invidioso e geloso  in cerca di visibilità onde garantirsi pace al campione del mondo». 

«Nella mia vita – continua Pisani - mi sono sempre augurato di non incontrare mai persone con la medesima cattiveria e vigliaccheria di giornalisti che non perdono occasione per  accusare un uomo morto di essere ladro, ciccione, comunista e drogato». Trascritti dunque i dati dei due giornalisti nelle querele e nelle citazioni per risarcimento danni proposte dai familiari del Pibe de Oro. 

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Le dichiarazioni che hanno fatto andare su tutte le furie i familiari, sono state le offese gratuite e personali nei confronti del giocatore scomparso il mese scorso. «Andavo a vedere periodicamente Maradona su Youtube, - dichiara in un programma televisivo Filippo Facci -  lui sarebbe uno dei pochi che fisicamente potrebbe resistere ai campioni di oggi - ha esordito - Tuttavia, come persona aveva dei difetti da mediocre imbecille, che è morto a 35 anni, diversamente da Paolo Rossi che è morto da vivo». Alessandro Sallusti a seguito della morte di del Pibe de’ oro dichiarava: «Chi era Maradona? Un imbroglione, drogato, alcolista, sessista violento con le donne, evasore fiscale e pure comunista, cioè il peggio del peggio del peggio».

Ultimo aggiornamento: 21:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA