Federica Pellegrini, la dieta: ecco cosa mangia e perché ha ringraziato il suo nutrizionista

Martedì 27 Luglio 2021
I segreti del successo della Divina: cosa mangia Federica Pellegrini

Federica Pellegrini, e sto. La nostra Divina, oro olimpico a Pechino 2008, a pochi giorni dai 33 anni, che compirà il 5 agosto, si regala in anticipo la storia centrando la quinta finale olimpica a Tokyo 2020 nei 200 stile libero. Mai nessuna come lei. E poco importa che si sia qualificata con il settimo tempo utile (su otto), perché la sua è già una delle più belle pagine di sport che siano state scritte. Tra i segreti della nuotatrice di Mirano per una carriera costellata di successi c'è anche una dieta corretta, tenuta sotto controllo dal suo medico e nutrizionista - che ha anche ringraziato dopo la semifinale, in zona mista, tra l'altro.

Federica Pellegrini, cosa mangia la Divina

È alta 1,79 metri, e il suo peso oscilla tra i 60 e i 65 chili. Il segreto della sua forma fisica potrebbero essere semplicemente gli allenamenti (due al giorno in acqua e tre sedute a settimana a secco), ma sarebbe riduttivo. E quindi l'alimentazione, ma non una particolare, dice lei: «L'ho sempre trovata una limitazione, innanzitutto perché io già di per sé non sono una ragazza che mangia tantissimo, soprattutto nei momenti di grande allenamento. Più riesco a mangiare diversificato e meglio è». Se proprio, però, dobbiamo prenderla come modello, la dieta mediterranea è un buon punto di partenza, «supportata da una buona integrazione fatta con un medico specializzato ad hoc. Però insomma ho sempre mangiato di tutto», suggerisce ancora la Divina.

A confermarlo anche l'allenatore, Matteo Giunta, che si occupa anche della preparazione fisica: «È abituata a mangiare in maniera corretta. Varia molto con gli alimenti, non sta lì con il bilancino a pesare la grammature di ogni singolo alimento». Ma ogni tanto, sì, si concede qualche strappo alla regola: «Già di per sé il nuoto è uno sport difficile di suo, se in più uno deve sentirsi costretto sull’alimentazione, diventerebbe troppo complicato», argomenta il coach. Lei per esempio è appassionata della mozzarella in carrozza della nonna, a cui non riesce a dire di no. 

Gli strappi alla regola 

È appassionata della mozzarella in carrozza della nonna, a cui non riesce a dire di no. Ma se il peso varia non c'è da preoccuparsi, anzi: è funzionale a sopportare i periodi di carichi importanti. «È ovvio che in quei momenti si tenda a preferire un peso leggermente superiore per avere le riserve a cui attingere in casi di difficoltà. Tutto questo, poi, le permette di non precludere un buon recupero. Cosa che alla lunga, se recuperi male o continui a farlo, metti in crisi il processo di adattamento per la perfomance agonistica», spiega Giunta, che è anche il compagno di Super Fede.

 

Se ci si aspettano da Pellegrini grandi abbuffate a Natale o per i compleanni, ci dispiace dirvi che no, non è così: «Solitamente separa carboidrati e proteine indicativamente per avere una linea guida: a pranzo mangia di solito un piatto di pasta e la sera di solito mangia carne o pesce, proteine, senza esagerare con la carne rossa, che viene limitata a uno-due volte a settimana. Quindi carne bianca o pesce». E così è arrivata in finale alle Olimpiadi, per la quinta volta. 

 

 

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