Fiuggi, paura del virus tra gli immigrati nell'ex hotel: uno ricoverato con febbre alta

Venerdì 31 Luglio 2020 di Annalisa Maggi
Tamponi ai migranti sbarcati lunedì a Lampedusa e portati a Fiuggi: uno di loro, giovanissimo, è stato ricoverato con la febbre alta. 

A distanza di quasi quarantotto ore dall’arrivo in pullman nella cittadina termale ciociara dei 58 profughi sbarcati a Lampedusa lunedì scorso, la paura del contagio da Covid 19 comincia a prendere piede.
E il dottor Giancarlo Pizzutelli (Dirigente della Prevenzione Asl) taglia corto: «Non mi stupirei se, tra i 57 tamponi eseguiti oggi pomeriggio, ne saltassero fuori diversi positivi».
D’altra parte il giovane ora ricoverato, ha viaggiato, gomito a gomito, con gli altri; sono stati a contatto per ore sia sul pullman che fuori: è più che lecito aspettarsi qualche sorpresa. In ogni modo l’esito dei tamponi si conoscerà questa mattina.
 
Dall’isolamento nelle stanze della struttura ricettiva dove è stato ricavato il centro di accoglienza per richiedenti asilo e oggi riservato al gruppo proveniente dai paesi nord-africani, dunque, c’è attesa per il risultato delle analisi.
I medici del 118, servizio allertato dagli operatori della cooperativa Molise Vacanze che ha in gestione il centro di accoglienza, hanno ritenuto opportuno procedere con il ricovero sebbene non si avesse la certezza che lo stato febbrile fosse dovuto all’infezione da Coronavirus. Ma il livello di allerta è alto vista la pandemia in corso, le condizioni in cui si trovavano prima di essere trasferiti, le numerose ore di viaggio (quasi 20 per arrivare a Fiuggi da Agrigento) e le alte temperature di questa settimana.
 
Nel frattempo, per tutti i nuovi ospiti del Daniel’s che hanno preso il posto di una ottantina di altri immigrati smistati in diverse località della Ciociaria, sono partiti finalmente i controlli. Nel primo pomeriggio di ieri una squadra di infermieri e di tecnici del servizio di prevenzione della Asl di Frosinone si è recata a Fiuggi, presso l’albergo, per procedere con i tamponi faringei. L’operazione di controllo dei 58 migranti è partita in ritardo rispetto ad altre località, come Latina, dove ieri risultavano 12 positivi al Covid 19. 

Dal servizio di prevenzione della Asl hanno spiegato che i ritardi sono stati causati dalla necessità di acquisire prima gli elenchi per poter organizzare i tamponi e procedere all’attribuzione dei campioni prelevati. Gli esiti dei tamponi si conosceranno oggi. Il gruppo che ha messo piede nell’ex Hotel Daniel’s nella tarda serata di martedì con un pullman scortato da pattuglie e volanti delle forze dell’ordine, come da protocollo ministeriale per contenere il rischio di contagio, era stato messo in quarantena preventiva gestita dall’azienda sanitaria di Frosinone.

Il sindaco di Fiuggi, Alioska Baccarini, che aveva commentato la notizia dei nuovi arrivi di migranti come un fulmine a ciel sereno per la località termale ciociara, non commenta gli sviluppi della vicenda.
  Ultimo aggiornamento: 11:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA