Venezia, tutti i look del primo red carpet dalla madrina Mastronardi a Gabrielle Caunesil

(di Costanza Ignazzi) 

Una scintillante madrina (Alessandra Mastronardi), fasciata in un abito a bustino firmato Armani e intarsiato di perle cangianti. Juliette Binoche con chioma effetto bagnato e profondo décolleté rosa pallido, a braccetto con Catherine Deneuve con soprabito "piumato" Jean Paul Gaultier: a metà tra Ritorno al futuro - nella parte, appunto, del futuro - e Crudelia De Mon, di cui non a caso è in arrivo il remake. Sul red carpet di Venezia l'eleganza senza tempo si unisce agli eccessi (c'è anche un ospite non meglio precisato con un cappellino in stile pirata) ma la parola d'ordine di quest'anno sembra sobrietà.

Alessandra Mastronardi madrina in total white Armani al Festival di Venezia

Perfino la "bellissima" di turno, Candice Swanepoel, sceglie un abito dorato Etro con strascico tutto sommato minimal, mentre la collega Elsa Hosk ostenta un look nero cut out dello stesso brand, che grida anni Novanta ad tutte le fibre. C'è Kitty Spencer, nipote di Lady Diana in total black e Daniele Santanché con una fantasia che sembra-animalier-ma-non-è (o forse sì). New entry, sul lato influencer, Gabrielle Caunesil, futura moglie di Riccardo Pozzoli, ex della Chiara Ferragni nazionale. L'unica a dissociarsi dalla sobrietà di cui sopra? Iman, che indossa un mantello (o forse è un tappeto), firmato Valentino. Tutto sommato, ci sono state edizioni migliori.