Un 25 aprile col bel tempo: bagni in spiaggia e città piene di turisti. Ma è allarme prezzi: nei lidi lettini a 4 euro

Lunedì 25 Aprile 2022
foto

Il weekend lungo ha mantenuto le promesse: per il 25 aprile - a differenza della Pasquetta, rovinata dal maltempo - temperature sopra i 20 gradi e le città si riempiono di turisti. Anche le spiagge si sono presentate superaffollate.

La corsa al mare

Da Bari a Porto Cesareo, passando per zona Sciaia, cala Materdomini, nel Brindisino, chi ha potuto ha raggiunto le spiagge: i lidi aperti sono stati affollati per la tintarella e i primi bagni. Presi d'assalto anche i litorali di Monopoli e di Polignano, sull'Adriatico barese, e di Gallipoli e Ugento sullo Jonio. Primi bagnanti anche a Otranto e nelle marine di Melendugno. 

Ponte del 25 aprile, sole e tempo bello: gli eventi in Puglia, ecco cosa fare

Prove generali per le aperture dei lidi, da maggio come stabilito dall'ordinanza della Regione Puglia: è già scattata la corsa alla richiesta di informazioni sui prezzi per la stagione in vista delle prenotazioni di lettini e ombrelloni. 

Ma è allarme sui prezzi

Sono stati in tanti, nel Salento, a riversarsi nelle marine, soprattutto a Porto Cesareo e Gallipoli, dove alcuni stabilimenti balneari hanno già messo in spiaggia lettini e ombrelloni. È di quattro euro il prezzo di un lettino ad aprile. Una cifra destinata a lievitare progressivamente, con rialzi del 10% rispetto alla passata stagione, come già annunciano i balneari salentini costretti ad adeguare i listini di cabine, lettini, sdraio e ombrelloni agli aumenti legati al caro carburante, gas ed energia. Presa d'assalto anche San Cataldo, la marina dei leccesi. «Oggi nel nostro lido abbiamo affittato i lettini a tre euro ma già dall'1 maggio il prezzo salirà. Non possiamo fare diversamente - dice Mauro Della Valle, presidente Fid-Confimprese demaniali - costretti a rivedere le tariffe perché è aumentato tutto, e il rischio è che molte imprese gettino la spugna. Se le imprese balneari italiane passeranno nelle mani delle multinazionali, allora diventerà davvero un lusso andare in spiaggia».

Ultimo aggiornamento: 18:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA