Harry e Meghan a Auckland per l'ultima tappa del viaggio "reale"

La duchessa del Sussex, Meghan Markle, si è congratulata con la Nuova Zelanda, dove è giunta ieri sera col marito Harry nell'ultima tappa della visita reale in questa regione, per essere stata la prima nazione a riconoscere il diritto di voto alle donne 125 anni fa.

Meghan ha subito conquistato i presenti iniziando a parlare nella lingua maori 'te reo', che un numero crescente di neozelandesi sta imparando. La duchessa, che si descrive come femminista, ha parlato a un gruppo in maggioranza di donne, fra cui la popolare prima ministra laburista Jacinda Ardern, al governo da un anno e seconda leader mondiale al mondo a essere diventata madre mentre era in carica, dopo Benazir Bhutto del Pakistan nel 1990. Meghan ha detto che il piccolo paese è diventato un leader mondiale nell'uguaglianza di genere, aprendo la strada al riconoscimento dei diritti politici delle donne attorno al mondo.

«Il femminismo è una questione di equità», ha detto. «Quindi un bravo alla Nuova Zelanda per aver propugnato questo diritto 125 anni fa? vi ringraziamo di cuore». Nei quattro giorni di visita la coppia reale fra l'altro visiterà un parco nazionale, incontrerà giovani studenti di cinema e visiterà un vivaio dell'uccello nazionale, il kiwi. La tappa in Nuova Zelanda è seguita ai numerosi appuntamenti in Australia, fra cui le cerimonie di apertura e di chiusura degli Invictus Games, l'evento fondato da Harry nel 2014, i giochi paraolimpici per atleti militari rimasti feriti in teatri operativi o per cause di servizio, a cui hanno partecipano 18 paesi fra cui l'Italia. Oltre a Australia e Nuova Zelanda, la visita reale di 16 giorni, la prima di Harry e Meghan da quando si sono sposati in maggio, ha compreso le Isole Fiji e Tonga, tutti paesi membri del Commonwealth e ancora monarchie sotto la corona britannica.