La ThermoFisher in prima linea
nella battaglia contro il Covid

Domenica 24 Maggio 2020
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C’è uno stabilimento frusinate che, in questi giorni, sta dando un importante apporto alla battaglia anti-Covid.
E’ la ThermoFisher di Ferentino, azienda leader a livello internazionale nel settore farmaceutico, che conosce molto bene le leggi del mercato dove chi non si adegua, e non investe in ricerca, rimane tagliato fuori.
Ebbene, nelle ultime settimane alla ThermoFisher sono giunti ordini da tutto il mondo relativamente a farmaci per malattie autoimmuni, così come per le malattie cardiovascolari e le polmoniti. Insomma quei farmaci che (in assenza di un vaccino) sono oggi alla base delle terapie anti-Covid.
E la scelta dello stabilimento frusinate è la conferma dell’alta qualità dei prodotti, frutto della ricerca interna.
La Thermo Fisher (con sede a Ferentino) è una società di sviluppo di prodotti biotecnologici americani con sede a Waltham (Massachusett) creata nel 2006 dalla fusione di Thermo Electron e Fisher Scientific.
SI LAVORA 7 GIORNI SU 7
Ferentino è uno degli stabilimenti di eccellenza del Gruppo, dove oggi si lavora a ritmo continuo, sette giorni su sette. E anche nei giorni più drammatici della pandemia è riuscito a mantenere inalterati i livelli produttivi.
«Abbiamo anticipato le norme di sicurezza - spiegano dalla direzione - e da subito abbiamo attuato provvedimenti per evitare i contagi: dall’uso dei dispositivi di protezione, fino al distanziamento tra i dipendenti. Basti pensare che, mentre negli altri stabilimenti si chiudevano le mense, noi siamo riusciti a tenere sempre aperto il servizio, ovviamente con le dovute precauzioni. Così come gli ingressi sono stati scaglionati, sin da subito».
VOLA L’EXPORT
Dunque, l’attuale pandemia conferma il trend positivo per il settore farmaceutico nel Basso Lazio, con l’export che vola del +64% rispetto allo scorso anno.
«Va pure detto - aggiunge Antonella Valeriani (Cisl Chimici) - che in queste realtà è stato molto più facile applicare il protocollo anti-Covid, visto che, normalmente (parlando di farmaci) vengono sempre, e comunque, attuate rigide misure di sicurezza. In più, applicando una flessibilità sui turni, non abbiamo risentito di alcun disagio. Anzi, posso dire con estrema serenità, che il nostro distretto è davvero un’isola felice, sia per quanto riguarda le eccellenze prodotte, sia per quanto riguarda i rapporti interni. Non esagero se dico che la conflittualità rasenta lo zero, mentre le relazioni sindacali sono senz’altro avanzate» conclude Antonella Valeriani.
E proprio per esaltare le produzioni, ma anche il notevole impegno per combattere la pandemia, i dipendenti della ThermoFisher hanno girato delle immagini sul proprio posto di lavoro per poi confezionare un video che, dal Frusinate, esprime ottimismo e diffonde fiducia nella battaglia contro il virus. 

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