Sventata strage di mafia. Sette arresti nel Foggiano

Sventata strage di mafia. Sette arresti nel Foggiano
Dalle indagini su un omicidio di mafia alla scoperta di un traffico di droga fra l’Albania e la Puglia gestito dal clan che fa capo a Girolamo Perna, boss di Vieste. Sette persone sono state arrestate oggi nell’ambito di un’operazione condotta dalle squadre mobili di Foggia e Bari e dallo Sco di Roma e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafi di Bari.
Gli arrestati sono Claudio Iannoli, di 28 anni, e il fratello Giovanni, di 32 anni, considerati elementi di spicco al vertice dell’organizzazione criminale di stampo mafioso con a capo Girolamo Perna; Giovannantonio Cariglia, di 22 anni; Stefan Cealicu, di 53 anni; Raffaele Giorgio Prencipe, di di 34 anni; Carmine Romano, di 48 anni; e Giuseppe Stramacchia, di 32 anni. Il provvedimento cautelare è stato emesso dal gip di Bari, Giovanni Anglana. La Dda di Bari ha contestato all’intera organizzazione criminale l’associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e porto di armi con l’aggravante della mafiosità.
Gli investigatori hanno scoperto e sventato un agguato nel quale avrebbero potuto perdere la vita almeno quattro persone. L’agguato sarebbe stato pianificato dal clan Perna nei confronti del clan rivale, guidato da Marco Raduano. La guerra tra i due gruppi criminali ha fatto registrare una lunga scia di sangue negli ultimi anni con numerosi omicidi e tentativi di omicidio di persone legate ad entrambe le consorterie criminali.
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Lunedì 10 Settembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 20:12