Coronavirus, emergenza nel Foggiano: polemica tra Comune e Regione

Venerdì 6 Marzo 2020
«Il medico legale di San Severo (Foggia), assolutamente non indagato di alcunché, che ha effettuato l'accertamento diagnostico sulla salma del 75enne» risultato affetto da Coronavirus e «poi deceduto, ha svolto con scrupolo il suo dovere, limitandosi, come documentalmente rappresentato alla Asl, ai soli rilievi medico-legali. Egli non ha autorizzato il trasporto della salma né tantomeno le esequie, atti di competenza di altri soggetti».

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Lo dichiara in una nota l'avvocato Francesco Paolo Sisto, su incarico del medico legale che, secondo il governatore pugliese Michele Emiliano, avrebbe commesso «un errore catastrofico» rilasciando la salma del 75enne per i funerali, ai quali hanno partecipato centinaia di persone, senza prima aver avuto l'esito del tampone. «Ogni cittadino - dice Sisto - ha diritto a tutelare la sua immagine e professionalità». «La leggerezza con cui il presidente Emiliano ha inteso "bollare" di grave negligenza l'operato del professionista va respinta al mittente - aggiunge il legale - rincarando la dose: Emiliano ha commesso una svista, per lui catastrofica» Ultimo aggiornamento: 7 Marzo, 09:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA