Olio adulterato, sequestrati beni per 1,5 milioni di euro ad un imprenditore

Olio adulterato, sequestrati beni per 1,5 milioni di euro ad un imprenditore
2 Minuti di Lettura
Giovedì 17 Marzo 2022, 09:55 - Ultimo aggiornamento: 09:57

Sequestrati beni per oltre 1,5 milioni di euro ad l'imprenditore  di Cerignola, in provincia di Foggia, considerato il "re" dell'olio adulterato fin dagli anni '80. Il provvedimento è stato eseguito dagli uomini della Dia - Direzione investigativa antimafia di Foggia-. Secondo chi indaga l'imprenditore, che in passato è stato sottoposto a diverse misure di prevenzione personali e sulla base delle condanne subite a partire dalla fine degli anni '80, «può essere annoverato tra i principali trafficanti di olio di oliva adulterato sia livello nazionale sia con solide proiezioni nei mercati esteri».

Olio senza etichetta: sequestrate quasi tre tonnellate. Destinato sulle tavole salentine: valore da 30mila euro. Multa al titolare dell'azienda

Le indagini 

Attraverso le indagini gli inquirenti hanno accertato una sproporzione tra il reddito dichiarato dall'imprenditore e quanto realmente posseduto dallo stesso. Motivo per cui gli inquirenti hanno sequestrato una società operante nel settore dell'imbottigliamento dell'olio di oliva e di semi ed il suo complesso immobiliare composto dall'opificio e dal terreno, 3 autoveicoli, 3 appartamenti e diversi rapporti finanziari.

Nell'autobotte non olio lubrificante, ma 30mila litri di gasolio di contrabbando. Bloccato un grosso traffico: 4 arresti

© RIPRODUZIONE RISERVATA