Olio adulterato, sequestrati beni per 1,5 milioni di euro ad un imprenditore

Giovedì 17 Marzo 2022

Sequestrati beni per oltre 1,5 milioni di euro ad l'imprenditore  di Cerignola, in provincia di Foggia, considerato il "re" dell'olio adulterato fin dagli anni '80. Il provvedimento è stato eseguito dagli uomini della Dia - Direzione investigativa antimafia di Foggia-. Secondo chi indaga l'imprenditore, che in passato è stato sottoposto a diverse misure di prevenzione personali e sulla base delle condanne subite a partire dalla fine degli anni '80, «può essere annoverato tra i principali trafficanti di olio di oliva adulterato sia livello nazionale sia con solide proiezioni nei mercati esteri».

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Le indagini 

Attraverso le indagini gli inquirenti hanno accertato una sproporzione tra il reddito dichiarato dall'imprenditore e quanto realmente posseduto dallo stesso. Motivo per cui gli inquirenti hanno sequestrato una società operante nel settore dell'imbottigliamento dell'olio di oliva e di semi ed il suo complesso immobiliare composto dall'opificio e dal terreno, 3 autoveicoli, 3 appartamenti e diversi rapporti finanziari.

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Ultimo aggiornamento: 09:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA