Bombe a Foggia, maxi operazione nelle zone più a rischio: arresti per droga e detenzione di armi

Mercoledì 26 Gennaio 2022

I reparti speciali della polizia insieme ai carabinieri hanno controllato palmo a palmo il territorio di Monte Sant'Angelo e San Severo, teatro in queste settimane di numerosi attentati. E' stata eseguita questa mattina una nuova operazione, la seconda in pochi giorni, di controllo del territorio nelle aree del Foggiano ritenute più a rischio dopo l'escalation criminale dei primi giorni dell'anno, periodo in cui sono stati compiuti 11 attentati ai danni di imprenditori e commercianti della provincia.

Foggia, maxi operazione di polizia e carabinieri dopo gli attentati dei giorni scorsi: cinque arresti, sequestrate armi e droga

La maxi operazione delle forze dell'Ordine

A San Severo sono state arrestate tre persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per detenzione illegale di armi. In un condominio è stata sequestrata una pistola a tamburo priva di matricola e oltre 1200 euro in contanti. Un 38enne è stato invece arrestato perché accusato di aver danneggiato di un'autovettura di servizio della guardia di finanza. Sono state eseguite anche 7 perquisizioni a seguito delle quali sono stati denunciati in stato di libertà padre e figlio, di 58 e 20 anni, per detenzione illegale di arma da sparo.

Le forze dell'ordine a Monte Sant'Angelo, dove la scorsa settimana è stata data alle fiamme l'auto dell'assessore comunale al bilancio Generoso Rignanese, hanno identificato 72 persone, controllato 35 veicoli e 2 esercizi commerciali e effettuato 3 perquisizioni personali e veicolari.

Monte Sant'Angelo, incendiata l'auto dell'assessore: attentato nella notte. Il secondo in pochi anni. Emiliano: «Intervenga lo Stato»

© RIPRODUZIONE RISERVATA