Lite tra vicini, fermato l'uomo che ha sparato. Risponde di tentato duplice omicidio

Lite tra vicini, fermato l'uomo che ha sparato. Risponde di tentato duplice omicidio
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Giovedì 6 Ottobre 2022, 18:28 - Ultimo aggiornamento: 19:04

E' stato rintracciato e sottoposto a fermo il presunto autore del duplice tentato omicidio avvenuto l'altro ieri sera, in località 'Macchia' di Monte Sant'Angelo, in provincia di Foggia: è un 30enne del posto. All'origine di tutto una lite tra vicini. Preso grazie a un blitz congiunto di carabinieri, polizia di stato e guardia di finanza, con l'ausilio delle loro rispettive specialità, ed in particolare con il contributo dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria Puglia.

Lite tra vicini alcuni giorni fa

La vicenda, secondo la prima ricostruzione dei fatti, tuttora al vaglio della Magistratura foggiana, sarebbe scaturita da un futile contenzioso tra vicini, subito dopo degenerato in un agguato armato che poteva avere conseguenze ulteriori e ben più gravi. Infatti era presente una seconda persona, rimasta illesa, che sarebbe stata destinataria dei proiettili.

A rimanere ferito da colpi d'arma da fuoco è stato un uomo residente a Monte Sant'Angelo che subito dopo è stato trasportato al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Manfredonia per essere sottoposto ad un intervento chirurgico molto delicato per l'estrazione di un'ogiva rimasta conficcata nel corpo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Manfredonia. Grazie ai primissimi accertamenti basati principalmente sulla visione dei filmati registrati dalle telecamere nei luoghi vicini e sulla raccolta delle dichiarazioni di tutti i presenti, è stato identificato il presunto autore materiale dell'azione delittuosa, ma sono state ricostruite, passo per passo, tutte le fasi dell'accaduto. 

La fuga

Dopo il delitto, il presunto autore dell'aggressione armata è fuggito rendendosi irreperibile fino alla tarda serata di ieri quando, dopo un blitz interforze della 'Squadra Stato«, con il coordinamento della Procura di Foggia, è stata possibile la cattura, nonostante un iniziale tentativo di fuga rocambolesca. Sono stati i carabinieri di Manfredonia, gli agenti della Squadra Mobile di Foggia ed i finanzieri del capoluogo, a mettere fine alla fuga, sottoponendolo a provvedimento di fermo disposto dal pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica. Nei prossimi giorni, la misura sarà sottoposta a convalida davanti al gip del Tribunale di Foggia. Nel frattempo, l'uomo si trova ristretto nel carcere di Foggia.

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