Giannetta, da Blanca a Sanremo: «Colpa delle friselle e dei Soliti ignoti». Poi dal palco il saluto in foggiano

Giannetta, da Blanca a Sanremo: «Colpa delle friselle e dei Soliti ignoti». Poi dal palco il saluto in foggiano
di Paola TROTTA
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Sabato 5 Febbraio 2022, 15:43 - Ultimo aggiornamento: 18:46

Un saluto in rigoroso foggiano ai genitori, amici e foggiani. E ancora prima, un rimando alle origine nella presentazione di Amadeus con il riferimento ai "teatrini di Foggia" che la videro esibirsi sin dalla tenera età di 8 anni. Un cammino che l'ha portata dritta a Sanremo e al palco dell'Ariston. «Galeotte furono le friselle a I Soliti ignoti». Uno splendido sorriso illumina il volto di Maria Chiara Giannetta, conduttrice della quarta serata del Festival al fianco di Amadeus. Un'esperienza del tutto nuova per la giovane e talentuosa attrice pugliese, volto noto come protagonista della recente fiction di Rai1 Blanca. Una novità che lei ha affrontato con tutta la sua energia e il suo entusiasmo, magari con un po' di comprensibile timore, ma con l'intenzione dichiarata di divertire e divertirsi.

«Ho ralizzato che sono la più piccola delle co-conduttrici e mi voglio divertire»

«La serata di giovedì è stata bellissima - ha raccontato in conferenza stampa, rivelando le proprie emozioni a poche ore dal debutto sul palco dell'Ariston - io sono una grandissima fan di Drusilla e speravo di non essere messa dopo di lei perché sapevo che sarebbe stata stupenda e straordinaria e invece Io sono qui e mi sento un po' come un'invitata a un matrimonio reale, proiettata in un ambiente a cui non appartengo, ma è un invito bellissimo. Il mio approccio a questa esperienza sarà quello di essere me, con la simpatia che ha visto in me Amadeus e la felicità di essere qui, invitata a nozze». Maria Chiara è anche la più giovane tra le donne scelte da Amadeus come co-conduttrici di Sanremo 2022. «Sono contentissima di essere in questo incredibile gruppo di cinque donne, tutte diverse e tutte straordinarie. Ho realizzato che sono la più piccola e perciò mi voglio divertire come tutti i piccoli».

Il monologo sui "guardiani" poi l'abbraccio con gli amici non vedenti

Al Festival di Sanremo 2022 la conduttrice della serata Maria Chiara Giannetta ha portato sul palco dell'Ariston un tema delicato e importante, con un monologo emozionante dedicato ai suoi "guardiani" le persone non vedenti che l'hanno aiutata nell'interpretazione di "Blanca" in cui l'attrice interpreta una commissaria di polizia non vedente. La conduttrice ha ringraziato Michela, Marco e Sara, Maria e Veronica che sono saliti sul palco accanto a lei ed Amadeus - ad eccezione di Veronica che non ha potuto essere presente -. 

L'intervista


Ti ha sorpreso di più il successo di Blanca o la telefonata di Amadeus per Sanremo?
«Sono state sorprese differenti. Di Blanca sapevamo che stavamo realizzando un bel prodotto, quello è il mio lavoro, sono rimasta felicissima, ma è comunque il mio lavoro. La chiamata a Sanremo invece è arrivata inaspettata e mi ha proiettata in un ambiente nuovo».
Da chi hai ricevuto i messaggi più belli quando è uscita la notizia che saresti stata protagonista a Sanremo?
«I primi messaggi sono stati quelli della mia famiglia e dei miei amici pugliesi. E devo dire che non sono stati troppo rassicuranti (sorride): tutti mi dicevano di fare attenzione a queste benedette scale e così a un certo punto ho iniziato a pensare solo a quello».
Il personaggio della detective non vedente Blanca ti ha cambiato?
«Mi ha insegnato tanto, ma me ne sono resa conto dopo. Ora però sono qui a Sanremo e voglio divertirmi».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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