Foggia, carcere duro per due detenuti. Dda: «Esponenti di rilievo di clan malavitosi»

Martedì 25 Gennaio 2022

Carcere duro per due detenuti. Secondo la Direzione distrettuale antimafia di Bari sono esponenti di rilievo di clan malavitosi.

Il provvedimento

Due detenuti foggiani, ritenuti esponenti di clan mafiosi, sono stati sottoposti al regime carcerario del 41-bis. Il ministero della Giustizia ha infatti accolto le richieste avanzate dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari e ha disposto il cosiddetto «carcere duro» nei confronti di Pasquale Moretti di 44 anni, figlio di Rocco ritenuto un elemento di vertice dell'omonimo clan, e del boss Federico Trisciuoglio di 68 anni, appartenenti alla batterie dei Moretti-Pellegrino-Lanza e dei Trisciuoglio-Tolonese-Prencipe.

Lo hanno reso noto gli stessi i magistrati della Dda: il provvedimento si inserisce nell'ambito delle numerose attività di contrasto alla criminalità organizzata della provincia di Foggia. Moretti e Trisciuoglio furono coinvolti nel blitz antimafia denominato «Decimabis» del novembre del 2020 che portò all'arresto di 44 persone tra affiliati e capi clan della cosiddetta «società», che opera sulla città di Foggia.

Ultimo aggiornamento: 15:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA