Bombe nel Foggiano: controlli e decine di perquisizioni nella maxi operazione. Macina: pool Dda sul territorio

Sabato 15 Gennaio 2022
Maxi operazione delle forze dell'ordine

Oltre un centinaio tra poliziotti, carabinieri e finanzieri sono impegnati in controlli e perquisizioni nel Foggiano. L'operazione delle forze dell'ordine è legata all'escalation di attentati che si sono verificati nei primi giorni dell'anno nuovo proprio nella provincia pugliese. 

San Severo, altre due bombe nella notte: distrutti due negozi

L'operazione

Centinaia di agenti della Polizia di Stato e di militari dei Comandi Provinciali Carabinieri e Guardia di Finanza stanno eseguendo dalla scorsa notte decine di perquisizioni e controlli a tappeto, in più aree sensibili di Foggia e della provincia, alla ricerca di armi, droga ed eventuali catturandi.

Ordigno contro un ristorante, quarto attentato in due settimane

Un'operazione congiunta di controllo del territorio disposta in seguito agli attentati, nove in otto giorni, compiuti dall' inizio dell'anno contro commercianti di Foggia e San Severo.

Ordigno davanti ad un negozio di fiori: terzo attentato in due giorni

All'operazione hanno preso parte anche gli uffici e i reparti speciali delle tre forze di polizia (Servizio Centrale Operativo, Ros, Scico, Gico Bari, Reparto prevenzione crimine, Carabinieri Cacciatori di Puglia, Baschi verdi, 11mo Reggimento Carabinieri Puglia, cinofili, elicotteristi). Cinturati interi blocchi di edifici, passati al setaccio massivamente.

L'obiettivo dell'operazione

«L'obiettivo dell'imponente operazione - si legge in una nota congiunta delle forze di polizia -, oltre che ribadire la presenza forte dello Stato sul territorio, è quindi quello di restituire la piena fiducia ai cittadini onesti e perbene di Foggia e provincia».

Due bombe nella notte: colpita una profumeria e una rivendita auto. Danni ingenti

La visita del sottosegretario alla Giustizia a Foggia

«Con il procuratore di Foggia, Ludovico Vaccaro, abbiamo condiviso una questione che abbiamo sollevato ieri con la ministra della Giustizia, Marta Cartabia, che riguarda la proposta che prevede la presenza fisica del pool che è in carico alla Dda di Bari ma che indaga e lavora su Foggia prevedendo la possibilità che sia presente qui sul territorio». Lo ha annunciato poco fa il sottosegretario alla giustizia Anna Macina che stamattina ha incontrato a Foggia il procuratore Ludovico Vaccaro.

Macina, assieme a una delegazione di parlamentari del M5S, è in visita nel Foggiano dopo i nove attentati compiuti in otto giorni in Capitanata ai danni di commercianti ed imprenditori. «Avevo già avuto la disponibilità e il mandato della ministra - ha aggiunto Macina - di verificare la fattibilità di questo ed è una cosa sulla quale si lavorerà anche con il procuratore Vaccaro. È fattibile, si lavorerà da lunedì proprio su questo».

Ultimo aggiornamento: 19:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA