Droga spedita al carcere di Foggia: 24enne arrestata

Droga spedita al carcere di Foggia: 24enne arrestata
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Venerdì 30 Settembre 2022, 16:06

Una donna di 24 anni, incensurata, avrebbe spedito droga nel carcere di Foggia, ad un detenuto. La sostanza stupefacente era contenuta in un pacco. Per questo è stata arrestata questa mattina dai carabinieri del Nucleo Investigativo del capoluogo dauno, coordinati dalla Procura della Repubblica, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, emessa dal gip del Tribunale. La donna, tra l'altro, è madre di bambini piccoli.

Nel pacco 40 dosi di hashish

Secondo gli accertamenti, avrebbe finto di essere un familiare del compagno di cella del detenuto beneficiario della spedizione. Il pacco sarebbe stato inviato lo scorso mese di dicembre, da un'agenzia di spedizioni di Foggia. All'interno c'erano alcuni grammi di hashish, per circa 40 dosi complessive, come stabilito dal Laboratorio di analisi di sostanze stupefacenti del Comando Provinciale carabinieri di Foggia, dopo il sequestro. Sono stati gli accertamenti eseguiti proprio nell'agenzia di spedizione in questione, come anche quelli effettuati direttamente nel carcere di Foggia, a consentire ai militari, con la collaborazione della Polizia Penitenziaria, di identificare la presunta responsabile. Fondamentale, tra l'altro, la perquisizione domiciliare disposta dall'Autorità giudiziaria di Foggia che ha permesso di rinvenire le prove a carico della 24enne accusata in questa fase sia di detenzione e spaccio aggravato di sostanze stupefacenti che di sostituzione di persona. Nei prossimi giorni sarà sottoposta ad interrogatorio di garanzia davanti al gip del Tribunale di Foggia.

I precedenti

Già nei mesi scorsi, in più circostanze, l'ultima in ordine di tempo quella riguardante l'arresto a Bari di tre fratelli gemelli, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Foggia, coordinati sempre dalla magistratura inquirente foggiana, avevano eseguito altri analoghi provvedimenti restrittivi, nei riguardi tra l'altro sempre di persone incensurate, per attività illegali di spedizione ed introduzione di sostanze stupefacenti all'interno del carcere cittadino. Fenomeno delittuoso, questo, molto pericoloso ed insidioso. 

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