Desirée, quarto arresto: è immigrato del Ghana. Era a Foggia, con sé 10 kg di droga

Desirée, quarto arresto: è immigrato del Ghana. Era a Foggia, con sé 10 kg di marijuana
Preso il quarto presunto aguzzino di Desirée Mariottini. È un 34enne irregolare del Ghana di nome di Salia Yusif. Gli agenti della Squadra Mobile lo hanno individuato nei giorni scorsi vicino a Foggia dove era fuggito perché sapeva di essere ricercato. Si era “camuffato” ed è stato trovato in possesso di circa dieci chilogrammi di marijuana. Ora è in carcere nella città pugliese. Con permesso scaduto dal gennaio 2014, a marzo di quest'anno era stato fermato a Roma ma lasciato andare.

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Anche per lui le accuse sono di omicidio volontario e violenza sessuale di gruppo. Non è escluso che siano ancora in libertà altri membri del branco che ha seviziato per 12 ore la 16enne di Cisterna di Latina, trovata morta la notte del 19 ottobre nello spazio occupato di via dei Lucani, nel quartiere San Lorenzo, a Roma. I reati di cui sono accusati i quattro fermati sono pluriaggravati: il branco ha drogato Desirée, di soli 16 anni, con un mix di sostanze letali, la ha stuprata per ore e poi la ha lasciata morire. Senza nessuna pietà, al culmine di un gioco feroce e letale. Lo hanno fatto «per divertirsi», sottolineano il procuratore aggiunto Maria Monteleone e il pm Stefano Pizza nel decreto con cui hanno disposto il fermo anche di altre tre persone, due senegalesi e un nigeriano. 
 
 

Mentre Youssef trascorrerà il primo giorno in carcere, domani mattina gli altri tre fermati verranno interrogati dal gip, che deciderà se convalidare il fermo e confermare la custodia cautelare. Si tratta di Gara Mamadou, nato in Senegal il 20 novembre del 1991, Minteh Brian, nato in Senegal 19 agosto 1975 e Kima Alinno, 46enne della Nigeria. 
 
 
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Venerdì 26 Ottobre 2018 - Ultimo aggiornamento: 18:20
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