Banda di estorsori si finge ragazza in chat e spilla 18mila euro ad un pugliese: tre arresti

Banda di estorsori si finge ragazza in chat e spilla 18mila euro ad un pugliese: tre arresti
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Giovedì 1 Dicembre 2022, 15:39 - Ultimo aggiornamento: 19:00

Si innamora in chat di una ragazza, ma è una truffa: banda di estorsori "spillano" 18mila euro ad un uomo della provincia di Foggia dapprima con l'inganno e poi con le minacce. È quanto accertato dalla Polizia che a Milano ha fermato il 41enne Ervin Sopi, albanese ritenuto la mente del gruppo. Il gip del tribunale Lombardo ha convalidato l'arresto disponendo il carcere. Lo scorso 17 novembre, invece, furono arrestati in flagranza di reato i due complici: un nigeriano di 48 anni (che due giorni dopo si è suicidato nel carcere di Foggia) e Leonardo Rodriquens, 29enne di Manfredonia. Entrambi furono sorpresi mentre andavano a casa della vittima a incassare il denaro. Alla loro identificazione si è giunti grazie alla denuncia della vittima.

Il racconto dell'uomo

L'uomo ha raccontato che da 10 mesi intratteneva una relazione virtuale su "Messenger" con una ragazza albanese. La giovane nei messaggi gli aveva raccontato di essere in difficoltà economiche e pertanto gli aveva chiesto aiuto. Nella speranza di intraprendere una relazione sentimentale con la donna, la vittima ha ha inviato circa 13mila euro su un conto corrente intestato all'albanese fermato dalla Polizia. Quando la vittima ha deciso di interrompere ogni rapporto con la presunta donna, sono iniziate le minacce in seguito alle quali l'uomo ha dato altri quattromila euro. La vittima, esasperata, ha anche cambiato numero di telefono ma le intimidazioni sono proseguite sull'utenza del padre. Esausti, padre e figlio hanno accettato di dare loro altri mille euro e al momento della consegna hanno fotografato i due complici che sono stati arrestati dalla Polizia.

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