Trump, nuova accusa di molestie sessuali. L'ex modella: «Mi ha infilato la lingua in bocca»

Giovedì 17 Settembre 2020 di Nico Riva

Ancora guai per Donald Trump. Il presidente americano è nuovamente accusato di molestie sessuali. Questa volta è l'ex modella Amy Dorris a puntare il dito contro il tycoon, in un'intervista esclusiva rilasciata al The Guardian. «Mi ficcò la lingua in gola. Cercai di allontanarlo ma era come se avesse i tentacoli», ha dichiarato Dorris, sostenendo di avere anche le prove dell'aggressione. «Non importa chi tu sia: no significa no»​.

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Ai microfoni del Guardian, Amy Dorris ripercorre i terribili ricordi del 5 settembre 1997, quando aveva solo 24 anni. L'ex modella incontrò il futuro Presidente degli Stati Uniti al torneo di tennis US Open, fuori dal bagno della zona VIP dalla quale stavano seguendo il match. Senza dire una parola, «mi ficcò la lingua in gola. Lo spinsi via. Ma mi strinse e le sue mani iniziarono a palpeggiarmi. Mi toccò il fondoschiena, i seni. Dappertutto». Dorris, oggi 47enne, dice di sentirsi comprensibilmente ancora sporca e violata da quell'episodio di oltre venti anni fa. 

«Ero bloccata dalla sua forte presa, non riuscivo a liberarmi». Finché mordendo la lingua di Donald Trump, confessa Dorris, si divincolò. Il Presidente, dopo le dichiarazioni di Dorris, ha negato ogni accusa attraverso un comunicato dei suoi avvocati, scrive il Guardian. La presunta vittima dell'assalto ha però fornito al Guardian alcune fotografie per provare l'incontro con Trump, che al tempo era sposato con Marla Staples, la sua seconda moglie. 

La versione è già stata confermata anche da diversi testimoni, i quali hanno affermato di aver sentito questa storia dalla diretta interessata poco dopo la presunta aggressione. Dorris ha inoltre dichiarato di non aver reso pubblica la vicenda prima di adesso per paura di ritorsioni contro la sua famiglia. Ma qualcosa le ha fatto cambiare idea. «Le mie figlie hanno quasi 13 anni e voglio che sappiano che non devono lasciare a nessuno la libertà di fare ciò che loro non desiderano. Voglio che mi vedano come un modello, che vedano che non son stata zitta, che mi son opposta contro qualcuno che ha fatto una cosa inaccettabile»

Dorris al tempo era fidanzata con Jason Binn, fondatore di riviste di lusso e moda, amico di Trump. Per questo, nel settembre del 1997 fu costretta ad incontrare il tycoon ripetute volte in compagnia del suo fidanzato, il quale non ha voluto rispondere alle domande del Guardian. Dorris ha concluso: «Sono stufa di sentire notizie di Trump che la fa franca dopo tutte queste accuse di molestie. Non posso più stare zitta. La gente deve sapere che tipo di uomo è il nostro presidente».

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