Patrizio Oliva, l'ex pugile azzurro parte per l'Ucraina: «Vado al confine per aiutare i profughi»

L'ex campione italiano di pugilato, oro olimpico a Mosca '80, fa parte di un'organizzazione umanitaria: "Non potevo stare a guardare"

Martedì 29 Marzo 2022
Patrizio Oliva, l'ex pugile azzurro parte per l'Ucraina: «Vado al confine per aiutare i profughi»

Patrizio Oliva, missione umanitaria in Ucraina. L'ex pugile italiano, vincitore di uno storico oro alle Olimpiadi di Mosca 1980 nella categoria superleggeri, è al confine con la Romania per aiutare i profughi: «Non potevo stare a guardare».

 

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L'ex pugile di Poggioreale fa parte dello Iodr (International Organization for Diplomatic Relations) e ha lasciato Malta, dove vive da anni, per recarsi al confine tra Ucraina e Romania: «In questo Paese ho tanti amici, dovevo essere qui per aiutare i profughi a risollevarsi da questa tragica guerra e non potevo far finta di niente. Questo è qualcosa che ti viene dalla mentalità sportiva, non si può restare inerti». Lo 'Sparviero' Patrizio Oliva ha raccontato all'AdnKronos il lungo viaggio per la missione umanitaria: «Trenta ore di pullman fino a Siret, al confine tra Romania e Ucraina. Sono insieme a nove corrispondenti diplomatici, siamo carichi di aiuti umanitari e beni di prima necessità da consegnare ai profughi al confine».

 

 

 

Una volta arrivati al confine, Patrizio Oliva e gli altri membri dell'associazione internazionale benefica si occuperanno di prelevare un centinaio di persone, soprattutto donne e bambini, per portarle in Italia: «La speranza è che possano tornare prestissimo a una vita normale, soprattutto i bambini». L'ex pugile, grazie alla sua palestra Milleculure di Napoli, da anni allena e salva dalla strada tanti bambini e ragazzi. E ricordando lo storico oro di Mosca, quasi 42 anni fa, Patrizio Oliva aggiunge: «Lì ho vinto un titolo storico, mi piacerebbe tornare presto in tempo di pace nel luogo in cui sono diventato campione del mondo. Spero davvero che questa guerra finisca il prima possibile».

Ultimo aggiornamento: 14:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA