Uccisa e fatta a pezzi dal suo compagno, l'ex condannato a 63 anni di carcere

Lunedì 27 Aprile 2020
Erano soci in affari ma anche partner nella vita, ma quando lei ha interrotto la relazione lui non lo ha accettato e l'ha uccisa. Jenny Londono, 31 anni, direttrice di un noto locale di Englewood, nel New Jersey, è stata trovata senza vita nel fiume Hudson, al largo di un molo di Brooklyn.

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In realtà la polizia ha trovato parti di un corpo mutilato e irriconoscibile, tanto che per capire chi fosse sono stati effettuati test per il DNA. In attesa dei risultati però gli agenti hanno diffuso le immagini di un tatuaggio particolare che la donna aveva sull'anca e i suoi cari hanno potuto in questo modo riconoscerla. Immediato è scattato l'arresto per Raphael Lolos, compagno e socio in affari di Jenny.

La donna era scomparsa nel 2017, lo stesso giorno in cui è scomparsa dalla sua carta di credito è risultato l'acquisto di sacchi della spazzatura, gli stessi in cui sarebbe stata messa dopo essere stata uccisa e smembrata. I due hanno iniziato a frequentarsi e a gestire insieme il Luna Lounge a Englewood, nel New Jersey. Circa un anno dopo, Lolos ha iniziato a diventare paranoico sul fatto che Jenny vedesse qualcun altro. L'uomo dopo l'arresto è stato processato e condannato a 63 anni di carcere. 
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