Turismo cinese negli Usa, primo calo in 15 anni: nel 2018 giù del 5,7%

Mercoledì 29 Maggio 2019
Turismo cinese negli Usa, primo calo in 15 anni: nel 2018 giù del 5,7%
Primo calo del turismo cinese negli Stati Uniti dal 2003: nel 2018 infatti i visitatori negli Usa provenienti dal Paese asiatico sono stati 2,9 milioni, ovvero il 5,7% in meno rispetto al 2017, secondo i dati del National Travel and Tourism Office. Le tensioni commerciali tra i due Paesi hanno senza dubbio influito: l'amministrazione Trump ha imposto dazi su pannelli solari e lavatrici cinesi nel gennaio 2018 e, da allora, si è registrata un'escalation.

Ora, gli Stati Uniti impongono dazi al 25% su prodotti cinesi del valore di 200 miliardi di dollari e minacciano di aumentarli dal 10 al 25 per cento su altri 300 miliardi di dollari di importazioni. La scorsa estate, la Cina emanò un'allerta per i viaggi verso gli Stati Uniti, avvertendo i suoi cittadini di prestare attenzione a sparatorie, furti e agli alti costi per le cure mediche; Washington rispose emanando a sua volta un'allerta per i viaggi in Cina.

Ci sono anche altre ragioni che spiegano il calo: l'incertezza economica, per esempio, ha spinto i cinesi a preferire Paesi più vicini alla Cina, secondo quanto riferito da Wolfgang Georg Arlt, direttore del Chinese Outbound Tourism Research Institute, alla stampa statunitense. Per gli esperti, il calo sarà solo temporaneo e, per il 2019, il governo statunitense si aspetta 3,3 milioni di visitatori, che dovrebbero poi salire a 4,1 milioni nel 2023. A24-Pca
© RIPRODUZIONE RISERVATA