La Svizzera approva il salario minimo di 3500 euro: è il più alto al mondo. «Non si può vivere con meno»

Sabato 3 Ottobre 2020 di Silvia Natella
La Svizzera approva il salario minimo più alto al mondo: «Non si può vivere con meno di 3500 euro al mese»

«Non si può vivere con un salario inferiore a 3.500 euro». Questo principio diventa una norma in Svizzera. Domenica scorsa, il 58,15 per cento degli elettori lo ha approvato con votazione popolare portando a compimento la battaglia sostenuta dai sindacati. Una vittoria per la sinistra, a sei anni dalla bocciatura con un referendum a livello federale. A Ginevra il limite minimo di stipendio fissato corrisponde a circa quattromila franchi e vige l'obbligo per gli imprenditori e i datori di lavoro di rispettarlo.

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Nello specifico, il testo prevede una remunerazione oraria di almeno 23 franchi (21 euro), per 41 ore di lavoro settimanali. Un salario minimo garantito che è presente anche in altri due cantoni, Neuchâtel e Giura. Anche la Svizzera, nota per la concentrazione di redditi molto alti, ha risentito degli effetti economici del lockdown e della pandemia. Il salario minimo garantito viene approvato in un contesto in cui è più facile trovare persone in difficoltà economiche. Un quarto di questi nuovi poveri è di origine straniera.

«Intere famiglie con bambini - ha reso noto uno studio dell’Ospedale Universitario Cantonale - sono piombate in uno stato di insicurezza alimentare crescente». La misura era particolarmente attesa da sindacati e partiti di sinistra dal momento che Ginevra è una delle città più care al mondo. La riforma entrerà in vigore il 17 ottobre e andrà a beneficio di circa 30mila lavoratori a bassa retribuzione, due terzi dei quali donne, molti impiegati come addetti alle pulizie o in ristoranti o parrucchieri. Si tratta del salario minimo più alto del mondo.
 

Ultimo aggiornamento: 11 Ottobre, 18:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA