Strage in Texas, il killer ha ferito anche la nonna: la sorella marine torna a casa per assisterla

La sorella maggiore del killer, di stanza in California, è tornata a casa per raggiungere la nonna, in condizioni disperate dopo essere stata colpita dal nipote

Strage in Texas, il killer ha ferito anche la nonna: la sorella marine torna a casa per assisterla
Strage in Texas, il killer ha ferito anche la nonna: la sorella marine torna a casa per assisterla
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Domenica 29 Maggio 2022, 10:15

Un dramma (familiare) nel dramma della strage di Uvalde, in Texas. Salvador Ramos, oltre ad uccidere 19 bambini e due insegnanti in una scuola elementare, ha sparato anche alla nonna: la donna è in condizioni disperate e ad assisterla ora c'è la sorella maggiore del killer, Marisabelle.

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La 21enne appartiene infatti alla Us Navy ed è di stanza a San Diego, in California. Il Daily Mail rivela però che la giovane marine è rientrata di fretta in Texas per stare accanto alla nonna Celia, ricoverata in ospedale a San Antonio dopo essere stata ferita dal nipote.

Uvalde, 19 sedie vuote per ricordare le piccole vittime

Uvalde si ferma per le 21 vittime della strage della scuola elementare. Una commemorazione è in corso nella cittadina del Texas, dove 19 sedie vuote - quelle dei bambini uccisi - sono meta di pellegrinaggio di famigliari e visitatori giunti da fuori per portare omaggio alle vittime sotto forma di fiori, bigliettini e doni.

 

Uvalde, indagini sulla polizia intervenuta in ritardo

Le indagini per chiarire il perché la polizia di Uvalde non abbia agito tempestivamente continuano. Gli investigatori stanno valutando la posizione del responsabile della polizia del distretto scolastico di Uvalde, Peter Arredondo, colui che ha dettato i tempi della risposta. L'obiettivo è accertare se avesse con sé o meno la radio della polizia e quindi se fosse a conoscenza o meno delle ripetute chiamate al 911, il numero d'emergenza americano, effettuate da più bambini. La polizia è entrata nella scuola due minuti dopo il killer, che si è barricato in una classe, quella delle 21 vittime. Arredondo ha però ordinato agli agenti di non entrare in classe e attendere. «Stiamo ancora cercando di accertare se avesse con sé la radio, se stesse monitorando i canali di comunicazione», spiegano ai media americani alcune fonti.

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