Si sveglia nel letto pieno di sangue e scopre di aver ucciso la moglie nel sonno: «Colpa di una medicina»

Mercoledì 6 Settembre 2017 di Marta Ferraro
Si sveglia nel letto pieno di sangue e scopre di aver ucciso la moglie nel sonno: «Colpa di una medicina»

«Credo di aver ucciso mia moglie»: queste le parole di Matthew James Phelps, 27 anni, durante la telefonata al servizio di emergenza 911. Il giovane, svegliandosi, si è trovato sporco di sangue, mentre la moglie era adagiata sul pavimento ormai senza vita dopo essere stata accoltellata. 

Matthew James Phelps e Lauren Ashley-Nicole Hugelmaier di 29 anni si erano sposati lo scorso novembre e pubblicavano i momenti felici della loro unione sui social. 

Al telefono l'uomo ha raccontato di aver assunto un sovradosaggio di un medicinale prima di addormentarsi. Ha inoltre dichiarato: «Ho sognato, mi sono svegliato e ho acceso la luce. Lei era morta sul pavimento. C'era del sangue sul mio corpo e un coltello insanguinato nel letto. Credo di averla uccisa io. Non meritava questo», ha continuato l'uomo nella sua confessione, pubblicata dal The News & Observer.

Alcuni minuti dopo la telefonata dell'uomo la polizia della città di Raleigh, in Carolina del Nord, è giunta nell'abitazione della coppia. La donna già senza vita è stata trasferita in ospedale, mentre l'uomo è stato arrestato. «Ho assunto più medicina di quanto avrei dovuto. Ho preso del Coricidin», ha aggiunto l'uomo, incolpandosi del crimine. La Bayer, l'azienda che produce questa sostanza, ha fatto sapere che «non c'è nessuna evidenza che suggerisce che la sostanza sia associata a comportamenti violenti».

Intanto, mentre continuano le indagini, l'uomo resta in carcere per omicidio, mentre il quartiere è incredulo per quanto accaduto. I due giovani sposi erano molto conosciuti nella zona in quanto lei era una docente e lui studiava per diventare un pastore religioso. 

Ultimo aggiornamento: 18:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA