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Robert Kennedy jr choc, Covid come il nazismo: «Ma Anna Frank poteva nascondersi, noi no»

Il nipote di JFK fa infuriare le comunità ebraiche per i paragoni

Robert Kennedy jr choc, Covid come il nazismo: «Ma Anna Frank poteva nascondersi, noi no»
Robert Kennedy jr choc, Covid come il nazismo: «Ma Anna Frank poteva nascondersi, noi no»
3 Minuti di Lettura
Lunedì 24 Gennaio 2022, 10:41 - Ultimo aggiornamento: 26 Gennaio, 13:47

Le regole anti-Covid come il nazismo e il comunismo, se non peggio. È questo il pensiero di Robert F. Kennedy Jr., nipote di John Fitzgerald Kennedy e leader no vax negli Stati Uniti. Alcune sue esternazioni, durante una marcia contro l'obbligo vaccinale, hanno suscitato una forte indignazione all'interno della comunità ebraica, ma non solo.

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Robert F. Kennedy Jr., che da tempo alimenta teorie complottiste su vaccini, Bill Gates e 5G, a Washington ha preso la parola, paragonando le misure contro il Covid alle dittature dei regimi nazista e comunista. «Nel futuro, iversamente da quanto accadde con l'Olocausto, nessuno di noi avrà la possibilità di scappare e nessuno di noi potrà nascondersi a causa dei satelliti di Bill Gates e del 5G con cui controlleranno ogni nostro movimento e comportamento 24 ore su 24 . Persino nella Germania di Hitler potevi nasconderti in un attico, come fece Anna Frank» - il discorso del leader no vax - «Nel 1962 ho visitato la Germania Est con mio padre e ho incontrato persone che avevano scavalcato il muro ed erano scappate. Quindi, era possibile farlo. Molti sono morti, è vero, ma era possibile».

Durissima la reazione della comunità ebraica e dell'Auschwitz Memorial: «Sfruttare in un dibattito sui vaccini e sulle restrizioni in tempo di pandemia la tragedia di gente che ha sofferto, che è stata umiliata, torturata e assassinata del regime totalitario della Germania nazista, compresi bambini come Anna Frank, è un triste sintomo di decadenza morale e intellettuale».

Molto critico anche l'immunologo statunitense Peter Hotez: «Da giugno, 200 mila americani non vaccinati hanno perso la vita, vittime della disinformazione e dell'aggressione di estremisti che paragonano la situazione all'Olocausto».

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