Ragni in fuga dall'alluvione, a milioni invadono le case: orrore in Australia

Lunedì 22 Marzo 2021

Sembrava un film dell’orrore. L’alluvione in Australia non ha soltanto seminato distruzione in New South Wales, ma anche provocato la fuga degli insetti, e in particolare dei ragni, verso le case e gli alberi. Dall’Australia si moltiplicano i video diffusi sui social, con scene veramente orrende di soffitti invasi da aracnidi di ogni tipo.

 

Il Guardian dedica al fenomeno un ampio reportage, con racconti da piaghe bibliche. Ci sono testimonianze di residenti, come quella di Matt Lovenfosse, che tornando a casa ha trovato “milioni di ragni sul tappeto”.  Insetti in fuga, come milioni di altri, dall’alluvione di Kinchela Creek, che ha raggiunto anche la proprietà di Lovenfosse. «Pazzesco, i ragni entrano nella casa, salgono sui muri e su qualunque cosa, pur di mettersi in salvo». 

 

Non si tratta, a dire il vero, dell’unico animale dall’aspetto sinistro a scappare dalla furia degli elementi. «Quando sale il livello dell’acqua, i serpenti salgono sugli alberi», ha raccontato il residente al giornale britannico.

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Un simile fenomeno è stato raccontato da Shenae e Steve Varley, che vicino alla diga di Penrith, vicino a Sydney, hanno notato una moltitudine di insetti, ragni ma anche grilli, formiche, lucertole, salire verso l’alto, sulla parte della barriera non ancora immersa sott’acqua.  Stessa atmosfera a Macksville, cittadina lambita dal fiume Nambucca, dove la resiente Melanie Williams è rimasta scioccata nel vedere una moltitudine di ragni risalire le mura della sua casa per sfuggire all’alluvione. “Ogni tanto vedo ragni da queste parti, ma mai così tanti, è stata una cosa pazzesca”, ha detto al network ABC. Nel garage di un suo vicino, ce n’erano il doppio dentro il garage.  Lovenfosse ha detto di non aver mai visto - se non vent’anni prima, quando era un bambino - una simile alluvione. 

 

L’aracnologo Lizzy Lowe ha spiegato che è comune, in certi periodi dell’anno, vedere molti ragni, soprattutto durante l’estate australiana, periodo di forti piogge. Gli esperti invitano a non ucciderli, perché sono efficacissimi nell’uccidere altri insetti infestanti, e contribuiscono all’equilibrio dell’ecosistema. Esistono molte specie velenose, ma i ragni non costituiscono per l’uomo un pericolo maggiore dei serpenti e della puntura delle api.

 

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