Putin ha il Parkinson? Giallo sulla sua salute, «pronte le dimissioni». Ma il Cremlino: «Sta bene»

Venerdì 6 Novembre 2020
Putin, giallo sulla sua salute: avrebbe il Parkinson, pronte le dimissioni. Ma il Cremlino: «Sta bene»

Giallo sulle condizioni di salute di Putin. Il presidente russo appunto, Valdimir Putin starebbe per annunciare le sue dimissioni a gennaio e il relativo «passaggio di consegne» al suo successore. A sostenerlo è Valeri Soloviei, l'ex professore della prestigiosa università di relazioni internazionali Mgimo di Mosca divenuto oppositore (dopo il licenziamento) con la fondazione del movimento Perimen. Soloviei - che ha sempre avuto buone fonti al Cremlino e nel corso degli ultimi anni ha azzeccato alcune previsioni importanti - ha raccontato quanto bolle in pentola nell'entourage del presidente all'emittente Eco di Mosca.

 

«Putin ha intenzione di rendere pubblici i suoi piani di transizione a gennaio», ha detto Solovei. «I piani di transizione prevedevano l'inizio di questo processo ad agosto e il piano implicava l'unione con la Bielorussia. Ma le proteste hanno sconvolto questi piani», ha proseguito l'ex professore. Soloviei ha aggiunto qualche particolare. L'attuale premier, Mikhail Mishustin, verrà «dimissionato» e come successore si stanno vagliando vari candidati, tra cui Dmitry Medvedev e «la figlia di Putin Ekaterina Tikhonova». Quando lo zar annuncerà i suoi piani non è chiaro, ma «una delle varianti» al momento in discussione è nel corso del tradizionale discorso di Capodanno, così come fece Boris Eltsin (proprio con Putin) nel 1999. Tra le ragioni della repentina uscita di scena vi sarebbero «motivi di salute». Tra le voci che si rincorrono - ormai da almeno un anno - emerge l'ipotesi del Parkinson o di una forma grave di cancro, ormai in metastasi.

 

Ultimo aggiornamento: 20:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA