Negazionista covid si ammala e finisce in ospedale: «Mi sbagliavo, indossate la mascherina»

Giovedì 7 Gennaio 2021 di Alessia Strinati

Negava il covid e l'uso della mascherina fino a quando non si è ammalato.  Chuck Stacey, 50enne della Florida, era un negazionista del covid che più volte ha sostenuto l'inutilità delle misure di sicurezza contro il virus, poi però si è ammalato e le sue condizioni sono peggiorate, così oggi si dice pentito.

 

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Il virus lo ha colpito in modo violento, lo scorso 27 dicembre, in poco tempo le sue condizioni si sono aggravate e è stato costretto al ricovero. La malattia lo ha spinto a ricredersi e sui social ha voluto fare un passo indietro, invitare tutti a non sottovalutare il virus e a indossare le mascherine. «Pensavo fosse una normale influenza e non ho preso molte precauzioni. Ammetto di essermi sbagliato. Il Covid è brutale», ha affermato, «Le mascherine sono fondamentali per cercare di gestire la pandemia. Non avrei mai immaginato che il mio corpo potesse debilitarsi a questo punto».

 

Il 50enne ha spiegato di essere stato molto male, di essersi sentito così debole da non riuscire ad alzarsi dal letto, fino al ricovero in ospedale: «Lì è stato orribile e spaventoso. Il dottore mi ha somministrato ossigeno ad alto flusso e se non avesse funzionato avrebbero dovuto intubarmi». Ora vuole dire a tutti di fare attenzione al coronavirus e invita a indossare sempre la mascherina: «Fallo, indossala, fallo per i tuoi figli, per i tuoi cari, per te stesso. Io ho ascoltato le persone sbagliate che dicevano le cose sbagliate. Non fate come me».

 

 

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