Misteriosi attacchi acustici a diplomatici Usa in Cina. Commozione cerebrale e lievi danni al cervello

Mercoledì 23 Maggio 2018

Misteriosi attacchi acustici in Cina avrebbero colpito diplomatici statunitensi. Il dipartimento di Stato americano ha infatti diffuso un allerta sanitario per i cittadini americani nella Repubblica Popolare Cinese, dopo che alcuni diplomatici hanno riportato delle «vaghe, ma insolite, sensazioni acustiche e delle pressioni» sul cranio. Nell'alert diffuso dal dipartimento di Stato si specifica che questi incidenti sono stati riportati nella città meridionale di Guangzhou e che non si hanno notizie di altri casi tra diplomatici o altri americani in Cina. Gli incidenti ricordano quelli che lo scorso anno hanno portato gli Stati Uniti a far rientrare da Cuba molti diplomatici che avevano denunciati sintomi come la perdita dell'udito, vertigini, problemi alla vista, mal di testa ed affaticamento dopo quelli che venivano definiti come misteriori «attacchi acustici». Ritornando ai casi di Guangzhou, che secondo una portavoce dell'ambasciata Usa a Pechino si sono registrati tra la fine dello scorso anno e lo scorso aprile, ed i diplomati coinvolti sono fatti tornare negli Stati Uniti per essere sottoposti ad esami clinici approfonditi. Lo scorso 18 maggio l'ambasciata ha appreso che la diagnosi parla di leggero trauma cranico, ma non sono stati forniti ulteriori dettagli. Il dipartimento di Stato considera l'incidente «in modo molto serio», ha aggiunto la portavoce Jinnie Lee, spiegando che «il governo cinese ci ha assicurato che sta anche indagando ed adottando adeguate misure». Nell'allerta diffuso si invitano tutti i cittadini americani a consultare un medico se si trovano ad avvertire queste insolite sensazioni acustiche. E soprattutto a non cercare di «individuare la fonte del suoni insoliti» ma di «spostarsi in un altro luogo dove non vengono percepiti».

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