Marcelo Pecci, il super pm anti-mafia di origine italiana ucciso dai Narcos: era in luna di miele

Pecci era uno dei più importanti pubblici ministeri del Paraguay, specializzato contro la criminalità organizzata e narcotraffico

Mercoledì 11 Maggio 2022
Marcelo Pecci, ucciso dai narcos in Paraguay il super pm di origine italiane: era in luna di miele

Marcelo Pecci, super procuratore specializzato contro la criminalità organizzata e il narcotraffico, è stato assassinato ieri sera su un'isola della Colombia. Pecci si trovava in Sud America in viaggio di nozze con la moglie Claudia Aguilera con la quale si è sposato il 30 aprile. Secondo quanto riportato dal quotidiano Abc Color, il crimine è stato confermato dall'ambasciatrice paraguaiana in Colombia. Il procuratore, stando alle prime ricostruzioni dei media, è stato rimasto vittima di un attacco con armi da fuoco da parte di ingoti sull'dell'isola di Barú, nella città colombiana di Cartagena. Pecci si trovava su una moto d'acqua quando due persone hanno aperto il fuoco. Il pm è stato trasportato d'urgenza nel centro sanitario più vicino dove è arrivato già morto.

 

L'assassinio 

Informazioni preliminari diffuse dai media colombiani indicano che il crimine sarebbe stato perpetrato da due persone che si sono avvicinate al luogo in cui si trovava il procuratore su una moto d'acqua, e hanno aperto il fuoco. Pecci è stato trasportato in un centro sanitario, dove è arrivato senza vita. La moglie del procuratore non è rimasta ferita nell'aggressione. Poche ore prima del delitto, Claudia Aguilera ha annunciato sui social che la coppia stava aspettando il loro primo figlio. Il generale Jorge Luis Vargas, direttore generale della Polizia nazionale colombiana, ha annunciato che si recherà a Cartagena per seguire da vicino le indagini e ha ordinato l'invio di cinque investigatori «di altissimo livello» per svolgere le indagini. Vargas ha poi riferito che è atteso l'arrivo di un contingente della polizia paraguaiana a sostegno delle indagini.

Chi era

Pecci, uno dei più importanti pubblici ministeri del Paraguay, era specializzato contro la criminalità organizzata e aveva esperienza nelle unità contro il narcotraffico, il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo del Pubblico Ministero paraguaiano. Negli ultimi mesi, è stato responsabile di casi legati all'operazione «A Ultranza PY», la più grande operazione antidroga della storia del Paese. Il presidente del Paraguay, Mario Abdo Bentez, ha descritto quanto accaduto in Colombia come «molto doloroso, molto difficile» e ha promesso che il suo governo continuerà «la lotta contro la criminalità organizzata».

 

 

Ultimo aggiornamento: 14:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA