Las Vegas, strage al concerto: "Almeno 58 morti, 515 feriti". La polizia: "Il killer si è suicidato, non è terrorismo"

Las Vegas, strage al concerto: "Almeno 50 morti, 400 feriti". La polizia: "Il killer si è suicidato, non è terrorismo"
Las Vegas, strage al concerto: "Almeno 50 morti, 400 feriti". La polizia: "Il killer si è suicidato, non è terrorismo"
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Lunedì 2 Ottobre 2017, 08:34 - Ultimo aggiornamento: 3 Ottobre, 09:00

Spari sulla folla e scene di panico a Las Vegas, nella zona del casinò Mandalay Bay: è salito a 59 il numero dei morti e a 527 quello dei feriti nella strage compiuta dal pensionato Stephen Paddock. La polizia, poi, ha fatto irruzione dove si stava tenendo un concerto di musica country.

"ALMENO 50 MORTI E 400 FERITI" «Più di 50 morti e 200 feriti». È il bilancio provvisorio della sparatoria di Las Vegas. Lo afferma lo sceriffo Joe Lombardo. La sparatoria è iniziata intorno alle 10.30 (ora locale, le 7.30 in Italia). La polizia ha isolato un tratto esteso dello 'Strip', la strada che attraversa Las Vegas e su cui si affacciano hotel e casinò.​

Fra i morti della sparatoria al concerto di musica country di Las Vegas ci sono due agenti di polizia che erano fuori servizio. Lo riferisce la polizia, sottolineando che i due agenti erano fra il pubblico.





LA POLIZIA: "NON È TERRORISMO, È UN LUPO SOLITARIO" «A questo punto non consideriamo la sparatoria un atto di terrorismo». Lo afferma la polizia di Las Vegas, sottolineando che restano ancora da chiarire i motivi alla base della sparatoria. «Sembra per ora più un'azione di un lupo solitario».

 




L'AGGRESSORE È STEPHEN PADDOCK L'aggressore di Las Vegas è stato identificato in Stephen Paddock di 64 anni. Lo riporta NBC citando alcune fonti, secondo le quali l'uomo era noto alla poliziaNella stanza di albergo dell'aggressore di Las Vegas, Stephen Paddock, sono state trovate almeno otto pistole. Lo riferisce la polizia.

"KILLER NON AVEVA LEGAMI POLITICO-RELIGIOSI" Non aveva alcuna affiliazione politica o religiosa e «non c'era alcuna indicazione che potesse fare una cosa del genere». «Era uno normale. Qualcosa deve essere successo, deve aver perso la testa, siamo scioccati».

È quanto ha detto in un'intervista al Mail on line Eric Paddock, il fratello di Stephen Paddock, autore della strage di Las Vegas. Eric vive a Orlando, mentre l'ultimo indirizzo di Stephen era a Mequite, in Nevada. I due non si sentivano spesso.






"MORTO IL KILLER" Stephen Paddock si è suicidato prima dell'irruzione della polizia nella stanza d'albergo da dove ha ucciso almeno 50 persone e ferite 400. Lo ha reso noto la polizia di Las Vegas, affermando che quando gli agenti delle squadre Swat sono entrate «nella stanza dell'albergo il sospetto era morto». Lo ha poi confermato lo sceriffo Joe Lombardo dicendo che «il sospetto si è suicidato nella stanza d'albergo dove aveva dieci fucili».





RINTRACCIATA LA DONNA ASIATICA CHE VIVEVA CON IL KILLER Mary Lou Dandley, la donna ricercata dalla polizia per la sparatoria di Las Vegas, è stata rintracciata ma non è chiaro se sia sotto custodia della polizia. Lo riportano i media locali.





«Per quello che sappiamo al momento, vivono nella stessa casa» riferisce lo sceriffo Joe Lombardo.






POLIZIA NON CREDE CI SIANO ALTRI AGGRESSORI La polizia di Las Vegas non crede che ci siano altri killer in azione dopo la sparatoria vicino al Casino Mandalay Bay. Lo riferisce Fox News.

DEVIATI I VOLI DIRETTI A LAS VEGAS Alcuni voli diretti all'aeroporto McCarran di Las Vegas sono stati deviati a causa della sparatoria in corso nella città, ha annunciato lo scalo in un tweet.











LA POLIZIA: "EVITATE LA ZONA" La polizia di Las Vegas ha avvisato, con un tweet, le persone di evitare la zona intorno al Mandalay Bay Casino dove un uomo ha aperto il fuoco colpendo diverse persone, durante un Festival di musica country. La polizia ha quindi chiuso parte della Las Vegas Strip dove stanno convergendo in massa agenti per dare la caccia all'uomo. La portavoce dell'University Medical Center, Danita Cohen, ha detto che sono arrivate all'ospedale «diverse» persone con ferite da arma da fuoco, senza dare ulteriori indicazioni.





"CENTINAIA DI COLPI SPARATI" «Abbiamo sentito centinaia di colpi di armi automatiche»: lo riferisce uno dei testimoni della sparatoria di Las Vegas. Nei video pubblicati online, la cui autenticità non può essere verificata, si sentono quelle che sembrano raffiche di mitra. Secondo la Bbc, «almeno un uomo armato ha aperto il fuoco contro la folla a un concerto».





IL CANTANTE JASON ALDEAN: "PIÙ CHE ORRIBILE QUANTO SUCCESSO" «Quello che è successo stanotte è più che orribile». È quanto ha scritto su Instagram Jason Aldean, la star della musica country che si stava esibendo a Las Vegas quando un uomo ha aperto il fuoco sulla folla, uccidendo 20 persone. «Ancora non so cosa dire - ha detto Aldean - ma voglio che tutti sappiano che io e la mia band siamo al sicuro. I miei pensieri e le mie preghiere vanno a tutti quelli che sono rimasti coinvolti. Mi fa male al cuore che questo sia accaduto a qualcuno che era venuto a trascorrere quella avrebbe dovuto essere una serata di divertimento».

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