Russia, bevono gel igienizzante per le mani alla festa: 7 morti

Lunedì 30 Novembre 2020 di Federica Macagnone

Se fossero ancora in grado di comprendere cosa stavano facendo rimane un mistero. L’unica certezza è che durante quella festa organizzata nel villaggio di Tomtor, nella regione russa della Yakutia, quando l’alcol è finito alcuni partecipanti hanno deciso che avrebbero continuato a brindare bevendo disinfettante per le mani.

 

 

 

Una scelta folle che ha portato alla morte di sette persone tra i 28 e i 69 anni, uccisi dalla sostanza tossica. In nove hanno bevuto il disinfettante alla festa:una donna di 41 anni e due uomini di 27 e 59 anni sono morti sul posto. Altre sei persone state ricoverate in ospedale, ma per quattro di loro non c’è stato nulla da fare. Gli altri due sono in condizioni disperate. Ma quello di Tomtor non è stato un caso isolato: in una diversa circostanza un altro uomo è morto dopo aver ingerito il gel igienizzante.

 

Adesso Alexander Kalinin, 44enne uomo d'affari, rischia il carcere dopo essere stato accusato di aver fornito il disinfettante letale che ha ucciso otto persone in tutto. Comparso in tribunale a Ekaterinburg, l’uomo accusato di negligenza per aver messo sul mercato un disinfettante con un contenuto di metanolo al 69%. Il massimo consentito è il 3,5 percento.

 

Finora sono stati sequestrati 4.879 litri di questo prodotto, ma la polizia ritiene che non sia l’unico a essere finito sul mercato. Kalinin rischia fino a sei anni di carcere, mentre le autorità sanitarie hanno avvertito la popolazione di non bere disinfettanti poiché il metanolo può causare danni ai reni, cecità e può portare alla morte.

Ultimo aggiornamento: 21:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA