Covid, Regno Unito verso la svolta: con la doppia dose di vaccino niente auto isolamento per chi entra in contatto con persone infette

Sabato 19 Giugno 2021

Nel Regno Unito le persone che hanno ricevuto entrambe le dosi del vaccino da Covid-19 potrebbero presto non essere più costrette ad isolarsi per 10 giorni dopo essere entrate in contatto con una persona infetta. Sembra infatti che il segretario alla salute britannico, Matt Hancock, stia spingendo per la sostituzione dell'auto isolamento con dei più pratici test giornalieri.

 

 

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Le persone che hanno ricevuto entrambe le dosi della vaccinazioni da Covid-19 potrebbero presto non doversi più isolare per 10 giorni dopo essere entrate in contatto con una persona infetta. Sembra infatti che il segretario alla salute britannico, Matt Hancock, stia spingendo per la sostituzione dell'auto isolamento con test giornalieri.  Una nuova metodologia che, come spiega il “The Guardian” potrebbe entrare in vigore presto, soggetta all'approvazione di Chris Whitty, Chief Medical Officer per l'Inghilterra, e che dipenderà dai risultati di uno studio che ha coinvolto circa 40.000 persone.

 

Linda Bauld, professore di sanità pubblica presso l'Università di Edimburgo, ha fatto sapere a Times Radio che questa metodologia è stata già adottata negli Stati Uniti: “Il Center for Disease Control ha cambiato la sua linea guida qualche tempo fa per dire che le persone che avevano ricevuto entrambe le dosi del vaccino non avrebbero dovuto auto isolarsi, quindi penso che ci stiamo muovendo quella direzione.  Come abbiamo sentito ripetutamente da Chris Whitty e altri, questo virus non scomparirà. Dovremo conviverci e avremo altre infezioni in futuro, quindi entrare in contatto con qualcuno contagiato sarà sempre una possibilità".

 

Bauld ha anche aggiunto che ci saranno discussioni sulla possibilità di seguire la stessa metodologia diagnostica anche con i bambini: "Ci sarà un dibattito sugli alunni delle scuole e sulla possibilità di offrire test regolari come un'alternativa all’auto isolamento”.

 

Bauld ha sottolineato che avere entrambe le dosi del vaccino però non rappresentano un “pass gratuito per tutto" e ha chiesto un approccio semplificato per le regole dei viaggi internazionali: “Dobbiamo fare questi cambiamenti perché per tornare a una vita normale – o più normale di quella che abbiamo ora – serve il vaccino e per i viaggi quindi la prova di averlo fatto. Dobbiamo avere uno standard comune, come facciamo per la febbre gialla, e questo aiuterà davvero in futuro con i viaggi internazionali".

 

Il professor Adam Finn, che consiglia il governo presso il Comitato congiunto per la vaccinazione e l'immunizzazione (JCVI), ha affermato che l'eliminazione dell'auto isolamento di 10 giorni per le persone che hanno avuto due dosi di vaccino e sono venute in contatto con persone infette dal virus è un "interessante" proposta.

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