Coronavirus, nelle Filippine si prova una cura a base di olio di cocco

Lunedì 19 Ottobre 2020
Coronavirus, nelle Filippine si prova una cura a base di olio di cocco

Da quando il mondo si è ritrovato a fronteggiare la pandemia di coronavirus, in ogni paese sono stati avviati trial clinici per possibili cure. Tra risultati incoraggianti e veri e propri fallimenti, la sperimentazione di cure sui pazienti ha interessato ogni genere di farmaci. Nessuno, però, finora aveva pensato ad una cura a base di olio di cocco.

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Ci hanno pensato le Filippine, che sono il secondo produttore mondiale di olio di cocco e uno dei paesi asiatici più colpiti dalla pandemia (con oltre 359mila contagi accertati, più di 42mila attualmente positivi e 6.675 decessi). Il Consiglio nazionale per le ricerche e la sanità (Pchrd) ha infatti avviato un trial clinico su 56 pazienti con trattamenti a base di olio di cocco. Lo studio, consultabile a questo link, è ancora in fase di elaborazione e non è stato soggetto ad una revisione scientifica completa, ma i risultati dipenderanno dall'evoluzione clinica dei pazienti su cui viene attualmente testa la cura.

«Anche se siamo in una fase preliminare della sperimentazione, i risultati al momento sono molto promettenti. Non solo l'olio di cocco distrugge il virus, diminuendone la carica virale almeno del 60%, ma alza anche la risposta immunitaria nei pazienti affetti da Covid-19» - ha spiegato Jaime Montoya, direttore del Pchrd - «Stiamo avviando anche altri studi correlati, ad esempio vogliamo capire se una concentrazione maggiore di composti di olio di cocco sia in grado di ridurre il tasso di replicazione virale che causa i sintomi più gravi del Covid-19».

Secondo le autorità filippine, entro metà novembre saranno disponibili i primi risultati completi sull'efficacia antivirale dell'olio di cocco e dei suoi composti. La nuova cura sperimentale ha interessato prima pazienti con sintomi lievi, mentre da due settimane è stata testata anche in casi più gravi.

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