Coronavirus, in Australia frontiere chiuse fino a tutto il 2021: «Riapertura solo col vaccino». Ma il turismo è in crisi

Venerdì 9 Ottobre 2020
Coronavirus, in Australia frontiere chiuse fino a tutto il 2021: «Riapertura solo col vaccino». Ma il turismo è in crisi

Coronavirus, in Australia le frontiere interne ed esterne resteranno chiuse fino alla fine del 2021. Questo l'indirizzo politico voluto dal Governo presieduto da Scott Morrison, che non ha intenzione di aprire le frontiere a turisti e studenti internazionali fino a quando non sarà sviluppato un vaccino sicuro ed efficace.

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La chiusura delle frontiere vale sia in entrata che in uscita: l'Australia continuerà a vietare l'accesso a chi proviene dall'estero ed i suoi cittadini non potranno andare in vacanza fuori dai confini nazionali. A confermare la decisione del Governo Morrison è stato il Ministro del Tesoro, Josh Frydenberg: «Il turismo internazionale resterà ampiamente chiuso fino alla fine dell'anno prossimo. Solo quando avremo un vaccino, si stima entro la fine del 2021, si potrà gradualmente allentare questa restrizione. Gli scenari di questa crisi sono imprevedibili, non c'è nulla di sicuro». Lo riporta anche l'Independent.

 

 

Al momento, l'Australia è riuscita a contenere molto bene la diffusione del Sars-CoV-2: i contagi accertati finora sono appena 27.182, con 897 morti. Nel paese però ci sono restrizioni anche per i viaggi interni, che resteranno in vigore almeno fino alla fine di quest'anno, anche se l'Australia occidentale ha già annunciato che non riaprirà i confini interni fino ad aprile 2021. L'efficiente contenimento del virus fa da contraltare ad una crisi senza precedenti del settore del turismo, che in sei mesi, nella sola Australia, ha perso una cifra pari a 20 miliardi di euro. Lo riporta il Telegraph.

 

Ultimo aggiornamento: 10:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA