Afghanistan, Biden choc: «La missione era evitare gli attentati negli Usa. Non dovevamo costruire un Paese»

Joe Biden
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Lunedì 16 Agosto 2021, 22:54 - Ultimo aggiornamento: 23:30

 A 20 anni dall'inizio della guerra in Afghanistan ritirarsi da quella che ha definito anche lui “tomba degli imperi” «è la decisione giusta per il nostro popolo, è la decisione giusta per i nostri coraggiosi militari, la decisione giusta per l'America». Lo ha detto in conclusione del discorso alla nazione in televisione il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, che ha difeso più volte la sua decisione. «La nostra missione in Afghanistan non è mai stata pensata per costruire una nazione, la nostra missione era quella di evitare attentati terroristici sul suolo americano. È sbagliato ordinare alle truppe americane di combattere e morire quando le stesse truppe dell'Afghanistan non lo fanno».

 Biden ha inoltre ricordato che l’accordo sottoscritto dall’ex presidente Donald Trump prevedeva il ritiro delle truppe entro il 1 maggio 2021: «La scelta che dovevo fare era o rispettare quell’accordo, o prepararmi a combattere con i Talebani nel momento peggiore».

 

Il ritiro delle truppe, ha spiegato Biden, non significa tuttavia l'abbandono della popolazione del Paese. «Continueremo a sostenere il popolo afgano attraverso la diplomazia così come facciamo in tutto il mondo. I diritti umani devono occupare il posto d'onore della nostra politica estera». Inoltre, «se necessario», gli Usa
condurranno azioni antiterroristiche in Afghanistan.

 Il presidente Usa Joe Biden ha minacciato una risposta «devastante» se i talebani attaccheranno gli interessi americani, in particolare durante le operazioni di evacuazione in corso a Kabul. In caso di attacco la risposta sarà «rapida e potente», ha avvisato, promettendo di difendere i cittadini americani con l'uso «devastante della forza, se necessario».

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