Bambini come spie contro terroristi e traffico di droga: l'allarme nei servizi segreti

Venerdì 20 Luglio 2018
Bambini come spie contro terroristi e traffico di droga: l'allarme nei servizi segreti

Preoccupa l'abitudine di usare bambini come spie per terroristi e trafficanti di droga. La tendenza sarebbe in aumento nei servizi segreti britannici, ma a preoccupare sarebbero le conseguenze possibili sulla sicurezza e il benessere mentale dei minorenni.

Come riporta l'Independent, il governo ha ammesso l'uso delle piccole spie, ma solo in casi "rari, necessari e proporzionati" al contesto. Fonti di intelligence sottolineano che i bambini vengono addestrati a contrastare il fenomeno soprattutto per evitare che crescano attratti da forme di estremismo, violenza e spaccio di droga. 

Un rapporto della commissione della Camera dei Lord ha sollevato preoccupazione per le proposte di prolungare il periodo - da uno a quattro mesi - dell'uso di informatori minorenni.  
«Siamo preoccupati che i giovani possano essere esposti a rischi maggiori per il loro benessere fisico e mentale».

Il Ministero dell'Interno non è stato in grado di fornire il numero di giovani attualmente utilizzati come spie. Vivrebbero a stretto contatto con persone altamente pericolose e in ambienti in cui vengono commessi crimini gravi e violenti.

Il Ministero dell'Interno sostiene che debba esserci il limite di un mese al massimo e in caso si voglia rinnovare un informatore è necessario presentare una domanda. 
Le proposte, che verrebbero attuate utilizzando l'ordinanza del regolamento sulle potenze investigative sarebbero esaminate dalla House of Lords ed entrerebbero in vigore entro 21 giorni se fossero votate.

In una lettera alla commissione, il ministro della sicurezza, Ben Wallace, ha affermato che le spie «svolgono un ruolo vitale nelle indagini delle autorità pubbliche e possono fornire prove cruciali che non possono essere ottenute con altri mezzi».

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