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Bambina di 5 anni morta: aveva mangiato metanfetamine. La madre choc: «Non ho chiamato i soccorsi»

Bambina di 5 anni morta: aveva mangiato metanfetamine. La madre choc: «Non ho chiamato i soccorsi»
di Alessia Strinati
2 Minuti di Lettura
Sabato 5 Dicembre 2020, 15:14

Ha osservato la figlia che moriva dopo aver assunto per errore metanfetamine. Stephanie Alvarado, 27 anni, ha confessato l'omicidio di sua figlia Sophia Larson, 5 anni, in un tribunale di Glenwood Springs, in Colorado. La donna ha ammesso di essersi seduta e aver guardato la figlia agonizzante morire sotto l'effetto della droga sintetica.

Secondo quanto riporta la stampa locale, la donna stava producendo cristalli di metanfetamine nella sua abitazione, insieme ad altri amici, quando si è resa conto che la piccola aveva bevuto una bottiglia con dentro la droga pensando ci fosse semplicemente acqua. I suoi cugini Betha Karina Ceballos-Romo e Daniel Alvarado hanno detto ad Alvarado che avevano visto altri bambini sballarsi con la metanfetamina e che stavano bene, quindi la donna, per paura di poter essere arrestata ha preferito non chiamare i soccorsi.

La bambina ha però iniziato a stare male e dopo 4 ore di agonia in cui lamentava forti dolori allo stomaco e allucinazioni è morta a causa di un arresto cardiaco. In tribunale la mamma ha ammesso di aver visto tutto senza fare nulla, di essere rimasta seduta senza chiamare i soccorsi. La donna ha detto di essere pentita di voler andare in una clinica per disintossicarsi in memoria della figlia. Ora rischia fino a 48 nni di carcere. 

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