Quirinale: scoiattolo, insalatiera, kingmaker e anche "bis" (di Mattarella). Ecco le dieci parole da ricordare

Lunedì 17 Gennaio 2022 di Costanza Ignazzi

Il Quirinale ai tempi del Covid: si prepara un'elezione del Capo dello Stato dai tratti inediti, la prima in piena pandemia. Il Parlamento è stato convocato lunedì 24 gennaio alle 15 per eleggere quello che sarà il successore di Sergio Mattarella: tante le "prime volte", dall'ipotesi di un premier che potrebbe passare al Quirinale, e tante le incognite, in primis quella di eventuali elettori positivi al Covid. Ma vediamo quali sono le dieci parole chiave di questa edizione 2022 dell'elezione del presidente della Repubblica.

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Omicron

La nuova variante potrebbe giocare un ruolo essenziale nelle votazioni, con un calcolo di 100 parlamentari contagiati nella settimana delle elezioni: malati o in quarantena al momento degli scrutini, potrebbero cambiare drasticamente la platea di chi vota. E il futuro Capo dello Stato potrebbe essere eletto con il 10 per cento dei grandi elettori assenti. Al momento in cui scriviamo, gli attualmente positivi sarebbero una trentina alla Camera e una quindicina al Senato. Ma la situazione è in continuo divenire. 

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Draghi

Se a essere eletto dovesse essere Mario Draghi, sarebbe la prima volta della storia politica italiana che un presidente del Consiglio passa direttamente al Quirinale. L'incognita a quel punto riguarderebbe il nome che andrebbe a sostituire il premier a Palazzo Chigi, un rebus da far paura anche ai costituzionalisti più blasonati. Draghi dovrebbe rassegnare le dimissioni andando da Mattarella (il suo predecessore, a questo punto), ma il governo, per prassi, rimarrebbe in carica per il «disbrigo degli affari correnti». Non è così semplice, però, perché secondo la Costituzione il ruolo di Capo dello Stato è incompatibile con qualsiasi altra carica: potrebbe quindi subentrare al posto di Draghi il ministro più anziano, ossia Renato Brunetta. Ma per individuare un nuovo premier, il presidente della Repubblica dovrebbe avviare le consultazioni. Visto che il mandato di Mattarella scade il 3 febbraio, se l'elezione andasse avanti oltre il 3 febbraio è legittimo chiedersi: quale presidente della Repubblica?

Cavaliere

L'altro protagonista, se non (ancora) delle elezioni, almeno della campagna elettorale è lui, il Cav. Silvio Berlusconi. Qualcuno continua a ritenerlo incandidabile e resta il dubbio che possa sfilarsi all'ultimo per prendere le redini dell'elezione da Kingmaker. Fatto sta che a una settimana dall'inizio delle votazioni il Cavaliere sta facendo scouting a rotta di collo, agitando le fila M5S e studiando tecniche per evitare defezioni nel centrodestra. «Il nodo dei numeri verrà sciolto prima dell'inizio del voto», ha spiegato oggi Salvini. Staremo a vedere. 

Scoiattolo (operazione)

Questo il nome della tattica usata dal Cav per stanare i Cinquestelle pronti a sostenere la sua candidatura al Quirinale. Un tipo di scouting inventato 4 anni fa, in occasione del tradizionale scambio di auguri natalizio tra grillini e senatori di Fi, con l'obiettivo di formare un gruppo autonomo di novelli responsabili per dare la spallata al governo Conte prima delle Europee. In soldoni, i fedelissimi di Berlusconi devono sondare i Cinquestelle più delusi dalla gestione Conte (all'epoca era Di Maio), ascoltare il malessere e portarli dalla parte di Forza Italia.

Bis (di Mattarella)

Un'ipotesi sempre meno probabile ma che tiene banco (almeno come auspicio) tra le file di una parte del Pd e dei senatori Cinquestelle: soluzione che permetterebbe di salvare capra e cavoli visto il caos candidati che regna a una settimana dal voto. Dal canto suo, il futuro ex Capo dello Stato ha detto e ripetuto in modo sia velato che esplicito di non essere disponibile a un nuovo incarico e sembra che per convincerlo servirebbe davvero una situazione emergenziale (che però nessuno si augura). 

Donna

Nel rebus candidati i tempi potrebbero essere - finalmente - maturi per una donna al Colle. Lo ha annunciato a gran voce il leader M5S Giuseppe Conte, lo hanno auspicato protagoniste della cultura e dello spettacolo, da Dacia Maraini a Sabina Guzzanti in un appello alle forze politiche secondo il quale non ci sono «ragioni accettabili per rimandare ancora questa scelta». Le candidate potrebbero essere molteplici: dalla Cartabia alla Casellati. Sarà la volta buona?

Video

Catafalco

Si tratta delle cabine elettorali montate tra il banco della presidenza e quelli del governo nell'Aula di Montecitorio che fecero la loro prima apparizione nel 1992, durante l'elezione che avrebbe portato al Quirinale Oscar Luigi Scalfaro, per garantire la segretezza del voto. I Grandi Elettori passano sotto il catafalco, scrivono il nome del candidato e poi depositano la scheda nell'urna. E qui entrano in gioco le norme Covid: per questa elezione i catafalchi saranno riadattati e più simili a cabine elettorali. Sia all'entrata che all'uscita ci sarà il gel disinfettante per sanificarsi le mani. 

Kingmaker

Ossia "l'incoronatore", espressione coniata per il conte di Warwick nel XV secolo, che nel caso delle elezioni per il Capo dello Stato indica un personaggio potente abbastanza da trovare un candidato che metta d'accordo tutte le forze politiche. Un ruolo che nel 2022 potrebbe venire ricoperto da Matteo Salvini ma anche Matteo Renzi, che recentemente ha aperto a un candidato del centrodestra, a patto che non si tratti di Berlusconi.

Franchi tiratori 

Sono i parlamentari che, nel segreto dell'urna, votano in disaccordo con le indicazioni del proprio partito o gruppo parlamentare. Questa volta gli «onorevoli-lupara», come li chiamava Indro Montanelli, sarebbero addirittura uno su 5, il che preoccupa notevolmente il centrodestra in caso di voto a Berlusconi.

Insalatiera

Per chiudere in "leggerezza": si tratta dell'urna dove vengono depositate le schede dopo la votazione. E quest'anno, prima e dopo aver compiuto il loro dovere, i grandi elettori dovranno igienizzarsi le mani con il gel sanificante messo a disposizione all'ingresso e all'uscita dei catafalchi. 

 

Ultimo aggiornamento: 18 Gennaio, 14:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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